Il progetto Rudong, con una capacità di 400 MW, combina produzione di energia fotovoltaica, produzione e rifornimento di idrogeno e sistemi di accumulo, segnando una pietra miliare per la transizione energetica cinese
Un vasto impianto integrato solare-idrogeno situata nella zona di piana tidale della Cina orientale ha ufficialmente iniziato le operazioni. L’impianto, di proprietà di Guohua Energy Investment Co., Ltd., parte del CHN Energy Investment Group (CHN Energy), è il più grande del suo genere in Cina.
Conosciuto ufficialmente come progetto di stoccaggio di energia fotovoltaica-idrogeno offshore di Rudong, l’impianto è stato collegato con successo alla rete e ha avviato le operazioni il 31 dicembre 2024 nella contea di Rudong, nella provincia di Jiangsu, come annunciato da CHN Energy in un comunicato stampa.
Questo progetto rappresenta il lancio della prima iniziativa cinese completa per l’utilizzo dell’energia e la gestione ecologica costiera, integrando la produzione di energia fotovoltaica, la produzione di idrogeno, il rifornimento di idrogeno e lo stoccaggio di energia.
Con una capacità installata totale di 400 megawatt e un’estensione di 4.300 mu (circa 287 ettari), il progetto Rudong comprende una stazione di booster onshore da 220 kV di nuova costruzione, un impianto di stoccaggio di energia da 60 MW/120 MWh e una stazione di produzione e rifornimento di idrogeno con una capacità produttiva di 1.500 metri cubi standard all’ora e una capacità di rifornimento di idrogeno di 500 chilogrammi al giorno.
Una volta pienamente operativo nel 2025, il progetto dovrebbe generare una media di 468 milioni di kilowattora di elettricità all’anno, equivalenti a un risparmio di circa 151.000 tonnellate di carbone standard ogni anno.
Questo si tradurrà anche in una sostanziale riduzione delle emissioni, tra cui circa 309.400 tonnellate di anidride carbonica, 562,6 tonnellate di anidride solforosa e 1.125,3 tonnellate di biossido di azoto. Queste riduzioni non solo contribuiscono significativamente alla protezione ambientale, ma segnano anche una pietra miliare fondamentale nel progresso verso una struttura energetica più sostenibile, secondo CHN Energy.
Il progetto Rudong sfrutta le risorse uniche della piana tidale costiera della regione, utilizzando tecnologie fotovoltaiche avanzate e sistemi di controllo intelligenti per ottimizzare l’efficienza di conversione e stoccaggio dell’energia. Integrando la produzione di idrogeno attraverso l’elettrolisi dell’acqua, l’efficienza complessiva di utilizzo dell’energia viene ulteriormente migliorata. Questo approccio innovativo non solo rafforza la capacità di peak-shaving della rete elettrica regionale, ma migliora anche significativamente la stabilità dell’approvvigionamento di elettricità, sempre secondo CHN Energy.




