Nel giorno del suo 30° anniversario, il colosso cinese entra nel mercato della Mixed Reality con un visore leggero ed ergonomico, e aggiorna la sua strategia di imaging in partnership con ZEISS
In un momento di grande significato, celebrando il suo 30° anniversario, vivo ha segnato oggi una tappa storica nel proprio percorso con il “vivo Vision Launch Event & Imaging Grand Ceremony” a Dongguan. L’evento è stato l’occasione per presentare ufficialmente il suo primo visore per la Mixed Reality (MR), il vivo Vision Discovery Edition, posizionando l’azienda come il primo produttore di smartphone cinese a entrare contemporaneamente nel mercato della telefonia e in quello della realtà mista.
Con un profondo know-how nell’ambito dell’imaging, dei sensori e dei display, vivo ha affrontato con metodo le principali sfide ingegneristiche legate ai dispositivi MR. A partire dal 22 agosto, il visore sarà disponibile per una prova in una selezione di negozi vivo nelle principali città cinesi, con un iniziale focus sul mercato locale.

Nel suo discorso, Hu Baishan, Executive Vice President & COO di vivo, ha sottolineato l’importanza del momento: “Oggi ci troviamo a Chang’an, dove è iniziato il sogno di vivo. Ma non siamo qui per celebrare i successi del passato, bensì per testimoniare il cammino che abbiamo percorso in trent’anni di dedizione e perseveranza. Un cammino appassionato, alimentato dalla tecnologia, ma profondamente radicato nell’umanità… Il nostro obiettivo è quello di ‘illuminare la bellezza con la tecnologia’ e il nostro traguardo è raggiungere ogni utente.” Ha concluso con una visione a lungo termine: “Ci impegniamo a intraprendere un viaggio lungo un secolo, per creare un’azienda che duri nel tempo!“
Un Visore Leggero e Immersivo per l’Uso Quotidiano
Frutto di quattro anni di lavoro, il vivo Vision Discovery Edition è stato progettato per l’uso quotidiano. Con un peso di soli 398 g, un’altezza di 83 mm e uno spessore di 40 mm (il 26% in meno rispetto alla media del settore), il visore vanta un design ergonomico e leggero, ottimizzato per il comfort anche durante le sessioni più lunghe.
Il dispositivo funziona con OriginOS Vision, che consente interazioni naturali e intuitive tramite gesti come “move-and-pinch” e un tracciamento oculare ad alta precisione. I suoi schermi Dual Micro-OLED offrono una risoluzione binoculare 8K, una copertura colore DCI-P3 del 94% e una precisione cromatica DeltaE<2, garantendo immagini paragonabili a quelle dei monitor professionali. Alimentato dalla piattaforma Qualcomm Snapdragon XR2+ Gen 2, il visore offre prestazioni potenti per esperienze visive e interattive rivoluzionarie. Grazie a queste tecnologie, gli utenti potranno immergersi in scenari di intrattenimento, gaming e produttività, come la visualizzazione di un “schermo da 36 metri” per un’esperienza cinematografica ovunque si trovino.

La strategia di Imaging si consolida con la partnership ZEISS
In occasione del suo anniversario, vivo ha annunciato un aggiornamento integrato della sua strategia di imaging, che si concentra su scenari d’uso e sulla creazione di un ecosistema completo. L’obiettivo è rendere accessibili le funzionalità di imaging professionale a un pubblico più ampio, includendo anche la sicurezza dei contenuti e le applicazioni in ambito sanitario.
A tal proposito, vivo ha ribadito la sua partnership a lungo termine con ZEISS. “La collaborazione tra vivo e ZEISS è profonda e di ampio respiro, e va oltre le soluzioni hardware o software. Entrambi i partner sono attivamente impegnati in un processo di apprendimento continuo e perseguono l’obiettivo comune di rispondere alle esigenze e alle richieste dei consumatori“, ha dichiarato André Kutz, responsabile di ZEISS Photonics & Optics.
Nel suo impegno per l’innovazione, vivo ha anche annunciato il continuo perfezionamento della propria tecnologia interna, come il chip di pre-elaborazione VS1 e il chip di imaging V3+. L’azienda, che è stata la prima a integrare un sensore da 200 megapixel in una fotocamera teleobiettivo, continuerà a sfruttare algoritmi di intelligenza artificiale per perfezionare la qualità delle immagini con zoom elevato e presentare nuove funzionalità video.
L’evento ha inoltre celebrato la “cultura dell’imaging” di vivo, con la collaborazione con l’UNESCO e l’Associazione dei Fotografi Cinesi, e ha rivelato i vincitori del concorso fotografico vivo VISION+ Mobile PhotoAwards 2025, che ha visto la partecipazione di oltre 500.000 candidati da tutto il mondo.





