L’innalzamento del livello del mare è una delle conseguenze più serie del cambiamento climatico. Il tasso con cui gli oceani stanno crescendo è aumentato negli ultimi 25 anni, e gli scienziati prevedono che accelererà nei prossimi anni. Per essere in grado di monitorare più da vicino il livello del mare, sono necessarie osservazioni permanenti di tutti gli oceani del mondo.
Con un lancio previsto il 10 novembre 2020 dalla base aerea di Vandenberg in California, il satellite Copernicus Sentinel-6 Michael Freilich è il primo di due satelliti identici da lanciare in sequenza per fornire accurati rilevamenti dei cambiamenti del livello del mare.
Rinominato in onore di Michael H. Freilich, ex-direttore della Divisione Scienze della Terra della NASA, il satellite continuerà il lavoro della serie di missioni Jason e porterà le registrazioni dei livelli del mare nella quarta decade. Il satellite mapperà il 95% degli oceani della Terra liberi da ghiaccio ogni 10 giorni, e fornirà informazioni importanti per l’oceanografia operativa e per gli studi sul clima.
La missione Copernicus Sentinel-6 è un reale esempio di cooperazione internazionale. Sentinel-6 è una delle missioni della famiglia Copernicus dell’Unione Europea, Il suo completamento è il risultato di una collaborazione unica tra ESA, NASA, EUMETSAT, NOAA, con contributi da parte dell’agenzia spaziale francese CNES.




