Secondo l’ultimo Osservatorio MECSPE, quasi nove imprese su dieci hanno integrato modelli sostenibili, puntando su ottimizzazione dei processi e riduzione dei consumi energetici
I dati presentati alla 24ª edizione di MECSPE a Bologna mostrano come il 90% delle aziende manifatturiere consideri la sostenibilità parte integrante del proprio modello di business. Non si tratta solo di una scelta etica, ma di una strategia mirata al rafforzamento della competitività: l’ottimizzazione dei processi produttivi coinvolge oggi il 57% delle imprese, mentre il 44% concentra i propri sforzi sull’abbattimento dei consumi energetici.
L’indagine, condotta dall’Osservatorio MECSPE in collaborazione con Nomisma su un campione di circa 400 aziende, evidenzia una particolare attenzione nei comparti della fonderia, della manifattura additiva e dell’alluminio. L’approccio attuale si focalizza sull’uso efficiente delle risorse: il 37% delle realtà industriali interviene direttamente sulla riduzione degli scarti e sul recupero dei materiali. Nonostante la spinta verso l’automazione (39%), resta ancora un margine di crescita per quanto riguarda la digitalizzazione dedicata al monitoraggio dei consumi, che interessa attualmente il 21% del campione, e l’aggiornamento del parco macchine (34%).
Maruska Sabato, Project Manager di MECSPE, ha delineato le priorità del settore affermando: “Oggi la priorità per molte imprese manifatturiere è aumentare l’efficienza produttiva: ottimizzare i processi, ridurre sprechi e scarti, contenere i consumi energetici e rendere la fabbrica più reattiva. È su queste leve che MECSPE Bologna concentra il proprio valore: portare soluzioni e tecnologie concrete, dall’automazione alla digitalizzazione, fino ai nuovi materiali e alle applicazioni additive”. L’integrazione di queste tecnologie permette di trasformare l’innovazione in risultati misurabili, consolidando il ruolo dell’efficienza come reale motore della crescita industriale.
L’evento bolognese di MECSPE 2026 ha dato ampio spazio a queste tematiche attraverso aree dedicate come l’Arena MECSPE e il Villaggio AIDAM, dove sono state presentate le applicazioni legate all’Industria 5.0. Particolare rilievo ha assunto l’Arena Additive Manufacturing, focalizzata sulle tecnologie di stampa 3D industriale, e gli spazi gestiti dall’Associazione Italiana Tecnici Materie Plastiche (TMP) per il riciclo dei materiali. Questo ecosistema di confronto tra filiera, centri di competenza e imprese mira a colmare il divario tecnologico residuo, promuovendo processi a basso impatto ambientale che rispondano alle sfide della transizione energetica globale.





