'Si chiama cannibalismo cosmico, normalmente avviene tra galassie grandi e piccole. Grazie al telescopio spaziale Hubble, il fenomeno è stato osservato e verificato senza bisogno di ulteriori conferme: avviene anche tra una stella ed il suo pianeta.
La stella nana Wasp-12 sta divorando il vicino pianeta Wasp 12b e quest'ultimo tra dieci milioni di anni non esisterà più.
Occorreva tutta la potenza di Hubble per raccogliere la debole radiazione che arriva da Wasp-12 nella costellazione Auriga e lontana dalla Terra 600 anni luce. Gli strumenti di Hubble misurando sia l’attenuazione della luminosità causata dal transito del corpo planetario sia il tipo di radiazione hanno permesso agli scienziati della Open University britannica di capire che intorno al pianeta c’è una grande nube di materiale costantemente risucchiato dall’astro-madre.
Il pianeta, essendo molto vicino all’astro tanto da compiere un giro completo intorno ad esso in poco più di un giorno, riesce a far sentire in modo violento la sua forza di gravità attirando a sé il materiale di cui è formato lo stesso pianeta noto come Wasp-12b. Esso è analogo nelle caratteristiche al nostro Giove, il gigante del sistema solare, e quindi è gassoso ma quattro volte più grande.
La distorsione del pianeta causata dalla gravità della
stella, era stata per la prima volta prevista in un
documento pubblicato a febbraio sulla rivista Nature da
Shu-Lin Li dell'Università di Pechino. Questo lavoro ha
previsto che le forze gravitazionali della marea sul
pianeta renderebbero il suo interno così caldo da
espandere notevolmente la sua l'atmosfera esterna.


