Di servizio o da intrattenimento, che si arrampicano o che giocano a calcio. Persino una sedia a rotelle che si guida con il pensiero.
Le novità che animeranno Robotica 2009, in programma dal 25 al 28 novembre a Fiera Milano Rho, saranno davvero numerose.
Tutte caratterizzate da un unico denominatore comune: una grande intelligenza. Artificiale. «La manifestazione coniugherà all’aspetto ludico quello scientifico», precisa Marco Pinetti presidente di ArtEnergy Publishing, la società che organizza l’evento, «e vedrà convivere, accanto alle sfide fra squadre composte da piccoli e simpatici automi umanoidi, università e centri di ricerca, laboratori d’avanguardia e aziende fortemente innovative».
«La rassegna può contare su un prestigioso comitato scientifico», aggiunge Roberto Bombonati, project manager di Robotica 2009, «al quale hanno aderito personalità di rilievo del mondo accademico nazionale. Grandi nomi della robotica presenti anche negli stand dei loro dipartimenti universitari, che terranno in una sala attrezzata all’interno dell’area espositiva incontri e brevi workshop per illustrare ai visitatori lo stato dell’arte delle loro ricerche».
Per i visitatori di Robotica 2009 sarà poi possibile scoprire l’evoluzione dei minirobot umanoidi. La NuZoo di Milano presenterà in anteprima assoluta U-Man, il robot che ha le stesse proporzioni dell’Uomo vitruviano di Leonardo da Vinci e che al momento può vantare il maggior numero di GDL (“gradi di libertà”) al mondo: una quarantina di articolazioni contro le 25-30 degli altri robot umanoidi, caratteristica che consente una grande fluidità nei movimenti.
Autonomo a tutti gli effetti è stato ideato per la commercializzazione ed è quindi facile da usare. È in grado di camminare, giocare in modo educativo con i ragazzi, parlare, raccogliere oggetti, ballare riproducendo musica, ricaricarsi quando ha poche batterie, interfacciarsi con il mondo esterno e avere un proprio stato emotivo che lo rende sempre diverso.
Ma ce ne è davvero per tutti, anche gli appassionati di calcio troveranno a Robotica 2009 pane per i loro denti. Presso lo stand del Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università La Sapienza di Roma, infatti, verranno proiettati video di vere e proprie partite. Soltanto che i giocatori sono… robot.
Si tratta degli incontri giocati durante l’ultima edizione della RoboCup, svoltasi quest’anno a Graz, in Austria, un vero e proprio campionato del mondo che vede coinvolti dipartimenti universitari e centri ricerca dei cinque continenti. Una sfida ideata nel 1993 con l’obiettivo di realizzare e portare in campo, verso la metà del XXI secolo, un team di robot umanoidi autonomi in grado di sfidare – e possibilmente battere – la nazionale di calcio (umana) che fra 40 anni sarà campione del mondo. Nell’Arena di Robotica 2009 (sponsorizzata, tra gli altri, da Maxon Motor) verrà anche presentato uno dei robot umanoidi che fanno parte della squadra della Sapienza, che dimostrerà al pubblico le proprie abilità con la palla.
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