La sonda europea Mars Express sta per svelare i segreti della principale luna di Marte Phobos.
Si sta infatti per concludere la missione, composta da 12 sorvoli ravvicinati, volta a eseguire rilevazioni sulla struttura e sulla distribuzione di materiali.
Sono stati effettuati già sei passaggi, il più vicino addirittura ad una distanza di 67 km. I primi dati evidenziano strutture sotterranee dovute molto probabilmente alla presenza di caverne sotto la superficie.
L'importanza di questa missione è dovuta anche al fatto che i dati e le analisi che su questi verranno effettuati serviranno a facilitare il compito della missione russa Phobos Grunt che partirà nel 2011 e che prevede un atterraggio sul satellite marziano.



Sfortunatamente i sorvoli fin qui eseguiti non hanno potuto inquadrare il monolite, lo sperone roccioso alto 90 metri di Phobos. Le speranze dell'Esa sono riposte nei prossimi 6 passaggi che avverranno alla luce del sole. Gli ultimi dovrebbero inoltre confermare l'ipotesi sull'origine di Phobos, finora considerato come un agglomerato di rocce prima orbitanti intorno al pianeta rosso.


