'Oltre 200.000 presenze in dieci giorni, di cui 160.000 tra mostre e laboratori e 40.000 tra conferenze, spettacoli ed eventi ad accesso libero, 700 animatori, 500 ospiti tra scienziati e studiosi.
E' il bilancio del Festival della Scienza che chiude a Genova la settima edizione e che ha soddisfatto gli organizzatori.
"Il Festival - hanno detto Manuela Arata e Vittorio Bo, presidente e direttore della manifestazione - ha avuto l' apprezzamento degli ospiti e una copertura sempre più attenta da parte dei media e si conferma punto di riferimento nella divulgazione scientifica in Italia e in Europa. In particolare gli scienziati sono rimasti colpiti dalla preparazione e dalla intelligenza del pubblico, dalla capacità di selezione degli argomenti e di interazione".
Tra gli incontri più seguiti quelli con Luc Montagnier, Lee Smolin e Jean-Pierre Luminet. Tra le esposizioni e i laboratori più visitati il 'Telecom Future Lab' (con anche oltre 10.000 spettatori via internet per sette conferenze), 'Incredibile Enel' e 'Questo caldo, caldo, caldo mondo', ma la vera star è stato il robot antropomorfo Asimo, per la prima volta in Italia. Tra gli spettacoli più seguiti '2984', originale rilettura teatrale al Teatro della Tosse del 1894 di George Orwell, e 'Piano siderale', concerto dell'eclettico pianista Stefano Bollani.
Tutto esaurito anche al Teatro Cargo per 'Darwin e Fitzroy, viaggiatori per caso', con Luca Bizzarri e Patrizio Roversi. Il Festival della Scienza farà ora tappa a Palermo (4-13 dicembre) trasferendo per la prima volta in un'altra città alcuni dei suoi format più riusciti, e sarà dal 2 al 7 luglio 2010 a ESOF-European Science Open Forum a Torino.
Nel 2010 (29 ottobre-7 novembre) avrà come tema Orizzonti e guarderà ai 15 Paesi del Mediterraneo.


