L'asteroide 99.942, già conosciuto come 2004MN4 e ribattezzato Apophis, (nome greco del dio egizio del male e della distruzione Apep), non dovrebbe colpire il nostro pianeta.
L'ipotetico impatto era previsto per la domenica di Pasqua del 2036. Gli scienziati della Nasa hanno ricalcolato l'orbita di Apophis, presentando i dati aggiornati a Porto Rico.
Ma spiegano alla Nasa: ''Le probabilità che Apophis collida con la Terra si riducono da 1 su 45.000 a circa 4 su un milione. Tuttavia l'allerta rimane alto, dato anche il cambiamento radicale nell'approccio alla questione asteroidi. Infatti la domanda non è più "se" ma "quando" si verificherà un impatto.
Poste queste basi, alla Nasa sanno che per evitare le conseguenze catastrofiche derivanti da un impatto con un asteroide, sarebbe sufficiente deviarne anche di pochi millimetri la traiettoria per scongiurare ogni pericolo. Ma se si parla di pochi millimetri vuol dire che c'è un'altra variabile fondamentale in questi calcoli... il tempo.
Se in linea teorica è possibile alterare la rotta di un asteroide ebbene questa alterazione deve essere portata nei tempi giusti perché si raggiungano gli effetti desiderati. Qualora questo non avvenisse non saremmo in grado di fare nulla per evitare l'impatto.
Per scongiurare questa terribile eventualità esiste
addirittura un gruppo di scienziati che studiano gli
asteroidi Neo (Near Earth Objects).


