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Nel Giorno del Pianeta, Marevivo e il Corpo Forestale dello Stato hanno celebrato l'importanza della cura e salvaguardia delle acque. Bene primario per la sopravvivenza non solo dell'uomo ma anche dell'intero pianeta.
Nella suggestiva cornice del Lungotevere Arnaldo da Brescia, Scalo de Pinedo, è andata in scena la festa dell'acqua.
Ma l'evento è stato anche occasione per riflettere sullo stato delle acque
italiane e cosa si fa e si dovrebbe fare per proteggere al
meglio questa risorsa fondamentale per il nostro paese.
"Marevivo nasce 24 anni
fa con l'obiettivo di salvaguardare il patrimonio del Mar
Mediterraneo, e l'attività di sensibilizzazione e di formazione
non si è mai fermata. Il nostro focus è sul mare, i
fiumi...l'acqua in generale" afferma Rosalba Giugni, presidente
di Marevivo.
E la volontà e la
capacità di comunicare sembrano indubitabili, vista anche la
partecipazione di scolaresche con il fine ultimo di far nascere
coscienza e sensibilità fin dagli anni più importanti della
formazione di una responsabilità ambientale negli individui.
Così se da un lato il
Corpo Forestale dello Stato raccontava le attività di indagine e
prevenzione che sono alla base delle operazioni quotidiane, la
conferenza stampa poneva l'accento sul ciclo biologico di una
goccia d'acqua (80 anni) e sull'importanza della cura e della
tutela che di questo bene dovremmo avere.
"Del resto è innegabile
che il pianeta che ci ospita per il 70% è acqua, lo stesso corpo
umano è composto al 90% dall'acqua. Dobbiamo lavorare perché
questo meraviglioso patrimonio di biodiversità animale e
vegetale non soffra per i nostri comportamenti" continua Rosalba
Giugni rinnovando l'impegno ad libitum.
  
L'evento si è poi
arricchito della celebrazione, altamente simbolica e d'effetto,
dell'incontro delle acque dei più importanti corsi d'acqua del mondo.
Alla presenza degli organi diplomatici di paesi
come l'Egitto, il Canada, gli Stati Uniti e molti altri ancora
infatti sono state versate dentro un'unica ampolla le acque dei
più grandi e conosciuti fiumi insieme naturalmente a quelle del
Tevere e del Mar Mediterraneo. L'alto simbolismo è stato ancor
di più sottolineato dalla presenza dei bambini che saranno, si
spera, portatori di valori e concetti così fondanti per
l'esistenza del genere umano. |