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Le terre promesse di Marte: i possibili siti di atterraggio

febbraio 16, 2017 11:31 am Category: Spazio, Zoom On A+ / A-

 

L’annuncio viene direttamente dagli scienziati della NASA che hanno partecipato alla terza edizione del workshop dedicato a questo delicato aspetto della missione Mars 2020, a Monrovia in California. Il lancio della missione “Mars 2020”, è prevista per luglio 2020 a bordo di un razzo Atlas V-541 dallo Space Launch Complex 41 a Cape Canaveral.

Il rover perforerà il sito di atterraggio su Marte, per determinare l’abitabilità dell’ambiente, la ricerca di segni di antica vita marziana e valutare risorse naturali e pericoli per i futuri esploratori umani.

La scelta dei siti è stata agevolata dall’analisi delle immagini e dei dati inviati dalla sonda Mars Reconnaissance Orbiter, che hanno evidenziato le caratteristiche di  accessibilità e potenziali tracce di vita extraterrestre come batteri e acqua.

L’individuazione geografica sul Pianeta Rosso dei siti di atterraggio individuati dalla NASA per la missione Mars 2020

 

 

Il cratere Jezero, un tempo era la sede di un antico lago marziano paragonabile come dimensioni all’attuale lago Tahoe che si trova in California. Una zona ideale, per trovare tracce di vita.

 

 

 

 

Syrtis, si trova nella zona di nord-est, vicino ad un grande vulcano dove si troverebbero particolari minerali ideali per studiare il passato del Pianeta Rosso.

 

 

 

 

Columbia Hills, dove il rover Spirit aveva già analizzato il terreno e dove erano state trovate rocce silice simili ai depositi di minerali idrotermali sulla Terra.

 

 

Per ora c’è stata unanimità di scelta solo sul cratere Jezero, che potrebbe aver ospitato un lago. Ma altri ricercatori preferiscono una destinazione che abbia rocce che si siano formate in ambienti termali sotterranei, in grado di sostenere la vita, come si immagina sia accaduto nell’area più a Nord Est di Syrtis o luoghi come Columbia Hills dove probabilmente c’era un’antica sorgente termale e già esplorato dal rover Spirit della Nasa.

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