X Prize - La competizione per la ricerca spaziale 

Il bando di gara di Google Lunar X PRIZE, rappresenta il nuovo stimolo alla sviluppo dell'esplorazione spaziale.

Una corsa robotica che ha per obiettivo la Luna con una ricca borsa di 30 milioni di dollari in premi. Aziende private di tutto il mondo concorreranno per far atterrare sulla Luna una navicella-robot (rover) finanziata con mezzi privati, in grado di completare i diversi obiettivi della missione, tra cui esplorare la superficie lunare per almeno 500 metri e inviare video, immagini e dati sulla Terra.

A questa nuova competizione partecipa anche un team tutto italiano con un progetto dal nome AMELIA che si propone di costruire e assemblare un robot capace di esplorare il suolo lunare.

La Luna è naturalmente l'obiettivo anche per il 40° anniversario dell'allunaggio dell'Apollo 11. Dal 1972 nessun uomo è mai più tornato sul nostro satellite. Lo Space Shuttle, l’unica astronave funzionante e usata ha avuto una gestazione lunghissima ma è stata progettata negli anni 70.

 

La International Space Station, attualmente ancora in allestimento, vive con 20 anni di ritardo progetti ormai vecchi ed è costata 100 milioni di dollari invece dei 15 previsti. Parlando di spazio sembra che ogni impresa futura richiederà somme ingenti, probabilmente avrà un modesto coinvolgimento pubblico ed è priva di reali necessità condivisibili dal pianeta.

La  X-PRIZE Foundation costituita nel 1995 dal Dott. Peter Diamandis in seguito alla lettura del libro The Spirit of St. Louis di Charles Lindbergh, ha messo in palio nel 1996, con il motto Revolution through Competition (Rivoluzione attraverso la competizione), un premio da $ 10 milioni per il primo team finanziato con risorse private che riuscisse a costruire e a condurre un velivolo con tre passeggeri a 100 chilometri nello spazio e a ripetere l'impresa entro due settimane.

Come fu chiamato più tardi, l'Ansari X PRIZE per i voli suborbitali spinse 26 team di sette nazioni a investire più di $ 100 milioni per aggiudicarsi il premio di $ 10 milioni. Il 4 ottobre 2004 l'Ansari X PRIZE fu assegnato al gruppo Mojave Aerospace Ventures, segnando l'inizio della rivoluzione del turismo spaziale, nonché una svolta radicale nel concetto di filantropia basata sulla competizione.

Il prototipo della prima nave spaziale non militare si chiamava SpaceShipOne e riusci a compiere i due voli in orbita nel giro di due settimane senza nessun problema. Per la prima volta una astronave "civile" varcava la soglia dello spazio. A pochi mesi dalla vittoria venne annuncitata la Joint Venture tra il team vincitore e il gruppo Virgin di Richard Branson per la creazione ella prima compagnia di volo spaziale: la Virgin Galactic che conta di operare con 5 velivoli derivati dalla SpaceShipOne i primi voli turistici spaziali dal 2011.