Pioggia
di stelle cadenti
Tutti con il naso all'insù per assistere allo spettacolo
delle stelle cadenti d'autunno. L'appuntamento, in
Italia, è per la notte tra il 17 e il 18 novembre
quando, secondo le previsioni,
la Terra
attraverserà i frammenti lasciati dalla cometa
Temple-Tuttle dando luogo ad una pioggia di stelle
cadenti.
Sono le Leonidi, che devono il loro nome al
fatto che sembrano provenire da una zona interna alla
costellazione del Leone.
Queste meteore sono frammenti emessi dalla cometa Temple-Tuttle
nel corso dei suoi passaggi in prossimità del Sole, passaggi che
si ripetono ogni 33 anni.
Quando la Terra, nel mese di novembre, attraversa l'orbita della
cometa, i frammenti, a contatto con l'atmosfera, si
surriscaldano dando vita allo spettacolare fenomeno.
Difficile prevedere con certezza la visibilità del fenomeno,
diversa da continente a continente:
in Asia studiosi ed
appassionati potranno osservare anche 2-300 meteore all'ora.
Un picco che, se dovesse protrarsi più del previsto, si legge
sulla BBC on line, dovrebbe essere visibile nella sua parte
finale anche in Europa.
In particolare in
Italia, stando alle previsioni pubblicate dall'Unione
Astrofili Italiani nella sezione divulgativa, ''il radiante
delle Leonidi (il punto di provenienza delle meteore, ndr) sarà
osservabile solo a
partire dalla mezzanotte e fino all'alba: nelle prime ore
della notte (con il radiante ancora sotto l’orizzonte) non si
potranno quindi vedere Leonidi''.
Per gli americani, invece, l'appuntamento è per le prime ore del
17 novembre. Quindi, chi in estate dovesse essersi perso
lo spettacolo della notte di San Lorenzo, quando ad attraversare
i nostri cieli sono le Perseidi, potrà rivolgere lo sguardo ad
est a caccia del nuovo sciame di meteore.
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