La sonda Rosetta lascia la Terra

Spettacolare saluto alla Terra dalla sonda europea Rosetta, che nell'incontro ravvicinato di questa mattina ha 'scattato' le ultime immagini suggestive del pianeta, prima di proseguire il viaggio che nel 2014 la porterà a incontrare la cometa 67P/Churyumov-Gerasimenko.

Lanciata nel marzo 2004, Rosetta si è avvicinata alla Terra per la terza volta per trovare la spinta necessaria a raggiungere al suo obiettivo, ai confini del Sistema Solare. Gli altri due incontri con la Terra sono avvenuti nel marzo 2005 e nel novembre 2007.

La prossima volta che Rosetta farà parlare di sé sarà nel luglio 2010, quando incontrerà l'asteroide Lutetia (il secondo asteroide sul suo cammino, dopo Steins, che ha "incrociato" nel settembre 2008).

Dal maggio 2011 entrerà in una condizione di 'ibernazione', che le permetterà di raggiungere la meta con il minore dispendio energetico.

 

Si sveglierà soltanto nel maggio 2014, quando sarà in vista della cometa e comincerà a tracciarne la mappa con i suoi 21 strumenti. Di questi, 8 sono italiani e tanta tecnologia italiana è presente anche nel compagno di viaggio di Rosetta, il lander Philae, chiamato così da una ragazza italiana. Philae sarà il primo veicolo ad ancorarsi al nucleo di una cometa e a prelevarne dei campioni con un braccio robotico che termina con una sorta di trapano.

 








La Terra 'crescente', con un emisfero Sud particolarmente brillante, con una luce viva concentrata su Antartide e Sudamerica, è una delle immagini che gli strumenti della sonda dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) hanno cominciato a catturare dalla distanza di oltre un milione di chilometri a quella più ravvicinata, di 320.000 chilometri.