
La Soyuz è partita, per la prima volta il comandante è
europeo
E' partita dalla base russa di Baikonur (Kazakhstan) la
navetta Soyuz Tma-15 sulla quale si trova l'astronauta
dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) Frank De Winne, che
in ottobre diventerà il primo comandante europeo della
Stazione Spaziale Internazionale.
Comincia così la missione europea OasIss, che prevede
un'intensa attività scientifica e che segna il passaggio
dell'equipaggio permanente della Stazione spaziale
internazionale (Iss) da tre a sei membri.
Con De Winnie sono sulla Souyz il russo Roman Romanenko
e il canadese Robert Thirsk. Quando, fra due giorni la navetta
russa si aggancerà alla stazione orbitale, a bordo della più
grande struttura mai costruita nello spazio saranno
rappresentanti tutti i partner che hanno contribuito a
realizzarla: ad accogliere l'europeo, il russo e il canadese
saranno infatti un altro russo, Gennady Padalka, lo statunitense
Michael Barratt e il giapponese Koichi Wakata.
Poco prima del lancio, avvenuto puntualmente e senza
alcun problema, a salutare i tre astronauti c'erano il direttore
generale dell'Esa, Jean-Jacques Dordain, la responsabile del
direttorato dell'Esa sul Volo umano, Simonetta Di Pippo e un
ospite d'eccezione: Buzz Aldrin, il secondo uomo che ha
camminato sulla Luna.
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