
Sembra essere in
dirittura d'arrivo l' accordo fra la Nasa e l'Agenzia
spaziale europea (Esa) per una missione congiunta per
Marte.
"Se la collaborazione andrà a
buon fine l'accordo sarà presentato probabilmente per la fine di
questo mese" annuncia all'Ansa Enrico Flamini, responsabile
dell'unità di Osservazione dell'Universo dell'Asi e membro dello
Science Programme Committee dell'Esa.
Si tratta di una collaborazione
di esplorazione del pianeta rosso il cui lancio è in programma
per il 2016.
"Nasa ed Esa stanno dialogando
per unire due missioni: l' europea
ExoMars, dal costo di 850
milioni di euro, che prevede un rover che atterri sulla
superficie marziana e la missione americana che ha in programma
un satellite che resti in orbita intorno al pianeta" riferisce
Flamini raggiunto telefonicamente sulle isole Svalbard, vicino
al circolo polare artico, dove sta seguendo il lancio (che
dovrebbe avvenire fra questa sera e domani) di un pallone
stratosferico dell'Asi con l'obiettivo proprio di testare
tecnologie per future missioni su Marte.
La collaborazione su cui le due
agenzie stanno dialogando nasce soprattutto dall'esigenza di
ridurre i costi di un lancio e di un viaggio per Marte. La Nasa,
prosegue Flamini, dovrebbe mettere a diposizione il lanciatore e
la sonda per il viaggio, ai cui costi dovrebbe partecipare anche
l'Esa.
La fase di controllo e di
telecomunicazioni sarà invece europea. Entrambe le agenzie
spaziali in questo momento stanno esplorando Marte, con le
missioni Mars Express (Esa) e Mro (Nasa).
Con ExoMars l'Agenzia spaziale
Europea ritenterà per la seconda volta l'atterraggio di un rover
sul pianeta dopo il fallimento del rover Beagle 2 di cui si
persero le tracce subito dopo il distacco, il 25 dicembre 2003,
da Mars Express. |