Mal di spazio - Emicrania affligge astronauti

La nuova forma di emicrania da volo รจ stata scoperta da alcuni ricercatori olandesi. Il mal di testa si svilupperebbe principalmente una volta raggiunti i 60 mila metri da terra.

Lo studio, che sara' pubblicato sulla rivista Cephalgia, ha esaminato i cerchi alla testa di 17 astronauti tra i 28 e i 59 anni dimostrando che non si tratta di e' un effetto indesiderato del cosiddetto ''mal di spazio'', che provoca normalmente, nausea, vomito e appunto cefalgia.

Questa sindrome colpisce il 75% degli astronauti nei primi muniti dopo il decollo ed e' causata dall'assenza di gravita'. Il gruppo di astronauti e' stato diviso in due: i primi avevano preso parte a missioni brevi, sotto gli 11 giorni, i secondi avevano trascorso in orbita almeno 6 mesi, ma nessuno aveva mai sofferto di emicrania. Nello spazio le cose sono andate diversamente.

 

I neurologi dello University Medical Center di Leiden (Olanda) guidati da Michel Ferrari hanno osservato i sintomi di una cefalea tensiva anche nei piu' sani, descritti come una ''pesante sensazione'' o addirittura una ''esplosione''. Risultato: non un semplice capogiro da decollo, ma una cefalea catalogata tra le cefalee secondarie in grado di durare in media 5,6 ore dopo il lancio.