
La Stazione Spaziale Internazionale
diventa un'aula scolastica. Parte infatti il progetto 'A scuola
nello spazio', un evento didattico europeo che mette in contatto
centinaia di studenti di diverse citta' ddl vecchio continente
con la Iss.
In un collegamento dal vivo con il primo avamposto umano nello
spazio, il 21 settembre prossimo l'astronauta dell'Esa Frank De
Winne svolgera' cosi' un semplice esperimento nello spazio per
dimostrare gli effetti della caduta libera.
"L'evento -spiega l'Agenzia Spaziale Europea- e' stato reso
possibile dal Direttorato per i Voli Spaziali Abitati dell'Esa e
dal suo Centro Erasmus e sara' ospitato contemporaneamente da
quattro musei scientifici europei". 'A scuola nello spazio' e'
una delle molte attivita' didattiche programmate durante la
permanenza di sei mesi di De Winne a bordo della Stazione
Spaziale Internazionale per la missione OasIss. Nel corso del
collegamento, De Winne svolgera' un esperimento, pertinente ad
un argomento del programma scolastico, all'interno del
laboratorio europeo Columbus utilizzando un kit didattico.
"L'esperimento -sottolinea l'Esa- e' stato scelto tra le idee
proposte dagli insegnanti europei in risposta all'invito a
presentare esperimenti da poter eseguire sulla Iss per
dimostrare gli effetti della caduta libera". Uno dei due
esperimenti migliori proposti dagli insegnanti europei, 'Gli
oggetti hanno un peso nello spazio?' e 'Studiamo la capillarita'',
proposti in modo indipendente da cinque insegnanti, sara' svolto
da De Winne durante il collegamento dal vivo.
"Utilizzando il kit didattico 'A scuola nello spazio' che
contiene tutti gli elementi necessari per svolgere gli stessi
esperimenti a terra, -sottolinea l'Esa- gli studenti delle
scuole secondarie superiori, tutti ragazzi dai 14 ai 18 anni di
eta', confronteranno i loro risultati con quelli ottenuti da De
Winne nello spazio per comprendere le condizioni della caduta
libera". Durante il collegamento dal vivo con la Stazione, De
Winne rispondera' anche alle domande degli studenti. Il
collegamento con la Stazione Spaziale Internazionale sara'
ospitato da quattro musei e centri scientifici europei scelti
tra quelli vicini alle citta' dei cinque insegnanti che hanno
proposto le idee vincenti. Si tratta, afferma l'Esa, di musei
fra "i piu' famosi ed attivi e di centri scientifici in Europa.
Con migliaia di visitatori ogni anno, queste sedi offrono
infatti esposizioni didattiche innovative per scuole e
insegnanti". Quattro i musei selezionati: il CosmoCaixa di
Barcellona in Spagna, il Noesis di Salonicco in Grecia, il Museo
Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano in Italia
ed il Technopolis® di Mechelenin Belgio. Nel corso del
collegamento, ogni sede ospitera' 200 studenti delle scuole
superiori, i loro insegnanti ed i rappresentanti delle autorita'
locali. Le quattro sedi saranno collegate tra di loro per tutta
la durata del programma di tre ore che comprendera' video,
attivita' pratiche, uno show spaziale, l'intervento di un
esperto dello spazio, un gioco e una telefonata dal vivo con
l'astronauta europeo De Winne.
"Le scuole che non potranno partecipare all'evento recandosi in
una delle sedi designate, potranno comunque -avverte l'Esa-
svolgere l'attivita' 'A scuola nello spazio' a distanza". Alcune
ore dopo l'evento, infine, il collegamento con De Winne sara'
disponibile sul sito Web dell'Esa e, successivamente, sara'
disponibile un video dei momenti piu' salienti.
Per ulteriori informazioni:
www.esa.int
|