
Il satellite Planck allo
studio del Big Bang
Il satellite dell'Ente Spaziale Europeo Planck ha
attivato la strumentazione che lo mette nelle condizioni
di misurare la temperatura dell'universo e studiare
l'origine della formazione dello stesso.
Planck ha
aperto l'occhio che gli permettera' di osservare l'universo
subito dopo il Big Bang.
E' entrato
in funzione oggi lo strumento a bassa frequenza Lfi (Low
Frequency Instrument), il termometro piu' sensibile che esista
per misurare la temperatura dell'universo grazie a 11 antenne e
22 ricevitori a onde millimetriche in grado di captare il
debolissimo segnale residuo a microonde del Big Bang. Lo
strumento e' stato ideato e realizzato in Italia.
L'idea, fin da
ora, è quella di prolungare la vita operativa di Planck (sulla carta
di un anno), "intendiamo far
funzionare le due missioni il più a lungo possibile", ha detto Dordain.
Sempre fra
poco Planck sara pronto per la "prima
luce", potrà cioé scattare la prima foto del baby universo.
"Sarà un 'provino' per verificare il funzionamento degli
strumenti", ha spiegato Maldolesi.
|