Dei 5 sensi in nostro possesso
sembra, grazie alle ricerche che vengono svolte
sulle nostre capacità sensoriali, che la vista abbia la meglio sugli
altri. In particolar modo sul
tatto.
A stabilire questa precedenza è il nostro stesso cervello che, nella rilevazione degli input che provengono dall'ambiente che ci circonda, attenua le percezioni tattili rispetto a quelle visive di fronte ad un'incongruenza.
Nelle informazioni che gli arrivano il cervello evita così un'eventuale inganno.
Questo in sintesi il risultato di uno studio di un gruppo di ricercatori dell'Inserm (Lione), dell'Institut Jean-Nicod (Parigi) e del Centro mente cervello dell'Universita' di Trento (Cimec) e pubblicato questa settimana sulla rivista scientifica PlosOne.
A stabilire questa precedenza è il nostro stesso cervello che, nella rilevazione degli input che provengono dall'ambiente che ci circonda, attenua le percezioni tattili rispetto a quelle visive di fronte ad un'incongruenza.
Nelle informazioni che gli arrivano il cervello evita così un'eventuale inganno.
Questo in sintesi il risultato di uno studio di un gruppo di ricercatori dell'Inserm (Lione), dell'Institut Jean-Nicod (Parigi) e del Centro mente cervello dell'Universita' di Trento (Cimec) e pubblicato questa settimana sulla rivista scientifica PlosOne.


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