Secondo quanto dimostrerebbe un autorevole studio condotto dai ricercatori dell'University of New South Wales in Sydney, il nostro pianeta potrebbe presentare condizioni ostili alla vita in meno di trecento anni.
La ricerca condotta con la collaborazione di un'altra istituzione universitaria, questa volta statunitense (Purdue University), evidenzia un possibile aumento medio della temperatura sul nostro pianeta in una forbice che va dai 10 al 12 per cento.
Lo studio,pubblicato per altro sulla prestigiosa rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, suggerisce senza mezzi termini che senza interventi per tagliare le emissioni, le attività umane potrebbero portare il pianeta al collasso.
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