Un team di ricercatori internazionali, con la partecipazione del dipartimento di Fisica dell'Università di Roma La Sapienza, il Laboratorio Europeo di Spettroscopia non lineare (Lens) dell'Università di Firenze e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), ha ipotizzato l'esistenza di un quarto stato della materia oltre quelli già conosciuti (solido, liquido,gassoso).
''La nostra scoperta contraddice alcuni dogmi della termodinamica di base'', osserva Tullio Scopigno, coautore della ricerca pubblicata sulla rivista Nature Physics.
''Si riteneva che esistesse un solo stato, il fluido supercritico, nel quale tutte le grandezze fisiche (come densita', capacita' termica e compressibilita') non subiscono variazioni discontinue al variare di pressione e temperatura'', spiega Scopigno.
''Adesso abbiamo scoperto che non e' proprio cosi'. In seno al fluido supercritico si registrano, in realtà, variazioni discontinue di alcune grandezze fisiche legate alla propagazione del suono''. Conoscere questo 'segreto' dei fluidi permettera', per esempio, di utilizzare, tra l'altro, solventi più sicuri per l' industria alimentare, per esempio per estrarre la caffeina dai chicchi di caffè.


