Il Festival delle Scienze, fino a domenica 17 gennaio all'Auditorium, ha aperto i battenti proprio ieri e promette tante novità. Lo scopo, come ha dichiarato l'amministratore delegato della Fondazione Musica per Roma Carlo Fuortes, è 'invertire il trend negativo degli scarsi investimenti in ricerca perchè un Paese che scommette sul suo futuro deve investire nella ricerca, nella scuola e nell'università' e vincere la battaglia a favore dell'alfabetizzazione digitale.
Oltre alle tante presentazioni, a farla da padrone è lo spazio Future Lab di Telecom Italia all'interno del quale trovano spazio tante innovazioni e dove verranno presentati nei prossimi giorni il robot intelligente WowWee che, collegato al cellulare, permette di vigilare sulla sicurezza della propria casa anche se si è fuori ma anche nuovi e-reader e oggetti per semplificare le esistenze di tutti.
Nel Future Lab si può inoltre sperimentare l'orto digitale comandabile tramite uno schermo touch e il pagamento via mobile della spesa.
E poi i più grandi nomi della ricerca scientifica
italiana e internazionale in differenti discipline,
filosofi e storici della scienza, esperti e
giornalisti, ma anche inventori, educatori,
scrittori e artisti, per discutere e approfondire
attraverso incontri, dibattiti, caffè scientifici,
laboratori e mostre, il rapporto affascinante tra
scoperta e invenzione, tra scienza e tecnica, tra
creatività e innovazione.


