Apre oggi a Genova con una conferenza del premio Nobel per la medicina Luc Montagnier, il Festival della Scienza.
300 appuntamenti in programma - tra mostre, laboratori, conferenze, spettacoli, installazioni interattive e performance musicali - il Festival sarà un'arena per l'incontro e il confronto tra i big della ricerca internazionale e il grande pubblico.
5 percorsi tematici per soddisfare tutte le esigenze di conoscenza di giovani e adulti.
Quest'anno il Festival della Scienza ha
scelto di esplorare il Futuro e di farlo
seguendo cinque prospettive diverse: il Futuro
della vita, il Futuro dell'Universo, il Futuro
della natura, il Futuro della tecnologia e il
Futuro delle idee. Perché occuparsi proprio di
Futuro? Perché è la scienza che da sempre ha
spostato e sposta il limite del possibile un po'
più in là: basti pensare a quello che più di
venti anni fa sembrava irraggiungibile o
pericoloso e che oggi invece non ci fa più paura
perché è entrato nella nostra vita quotidiana.
La ricerca e i suoi risultati sono quindi chiavi
preziose e importanti per capire quale sarà il
nostro Futuro.
Ogni percorso permetterà di conoscere ed esplorare campi diversi del sapere grazie a laboratori, mostre, exhibit, conferenze, spettacoli: decine di eventi, adatti ai più piccoli o dedicati agli adulti, interattivi o solo da ascoltare, all'aperto o dentro musei, per giocare, riflettere, imparare e confrontarsi con il grande e affascinante mondo della scienza.

L'edizione passata si è chiusa con un grande
successo di pubblico; con oltre 250.000 visite (come
nel 2007), il Festival della Scienza di Genova
conferma ogni anno il suo ruolo di punto di
riferimento nella divulgazione scientifica in Italia
e in Europa.


Scienze