Robotica

Robot centauro e altri per le prossime esplorazioni  

L'Exploration Technology Development Program (ETDP) della Nasa, prevede l'impiego massiccio, per le prossime missioni di esplorazione, di moduli robotici che siano più longevi nella raccolta dati e riducano i costi e i rischi legati alla presenza umana.

Sospensioni attive, sistema a sei ruote con sterzo indipendente per ogni singola ruota, nessuna portiera, nessuna finestra e come unico colore un poco d'oro.

La particolarità dei robot di nuova concezione per l'esplorazione di pianeti sta tutta nella capacità di resistere a temperature estreme e poter muoversi in condizioni di visibilità assolutamente precaria, il tutto utilizzando pochissima energia.

 

La Luna possiede un sesto della gravità terrestre e la superficie lunare è composta principalmente da regolite, un materiale che rende instabile un veicolo come se si trovasse su lastre di ghiaccio. Il lavoro dei ricercatori e degli scienziati si sta concentrando su diversi prototipi.

 

Alla Nasa, dopo il grande successo dei "mars rover" credono fermamente che gran parte del lavoro possano condurlo sistemi automatici o robotici. Più resistenti, più efficaci e in caso, all'occorrenza, in grado di preparare il terreno per l'arrivo dell'essere umano.