Robotica
Tokyo - Insegnante robot alle elementari

Si chiama Saya e prima aveva lavorato come receptionist in alcune grandi aziende della capitale giapponese, ed era in grado di sostenere una conversazione grazie ad un vocabolario di 300 parole e 700 frasi. Ora è stata riprogrammata per insegnare.

Saya è un androide progettato per mostrare ai bambini che la scienza e la tecnologia possono essere materie divertenti.

Robot donna con sembianze umane ha fatto lezione alla scuola elementare Kudan di Tokio. Saya è in grado di esprimere, attraverso un meccanismo di 18 mini motori che fanno da 'muscoli' facciali, molte espressioni dalla felicità al disgusto, dalla tristezza alla rabbia ed è in grado di  controllare le espressioni in relazione al tipo di conversazione che si trova a sostenere. 

 

Il professor Hiroshi Kobayashi dell'Università di Scienze di Tokyo, che ha creato Saya, ha spiegato che la sua funzione non è sostituire gli insegnanti umani, ma solo evidenziare i lati positivi della tecnologia.                            

Kobayashi lavora da quindici anni allo sviluppo di robot 'umani', il primissimo modello si chiamava Pikarin e si poteva considerare un modello "naked" con tutti gli ingranaggi in bella mostra.

 

 

 

"Non stiamo cercando di fare qualcosa che sostituisca gli insegnanti, piuttosto abbiamo costruito questo robot con l'obiettivo di utilizzare le nuove tecnologie per parlare ai bambini di tecnologia", ha detto Kobayashi alla agenzia Reuters.

"Per questo speriamo di riuscire a sviluppare il robot in modo che possa essere controllato da lontano per insegnare in queste classi".

Il Giappone, che ha prodotto quasi la metà degli 800.000 robot industriali esistenti, prevede che il settore crescerà a 10 miliardi di dollari in futuro, producendo, tra gli altri, dei modelli in grado di occuparsi della popolazione anziana, in aumento nel Paese.