Robotica
Attacco di droni in Pakistan - Otto morti

Il drone Us Predator dell'aviazione americana ha lanciato due missili uccidendo otto combattenti integralisti islamici, secondo fonti ufficiali dell'esercito pakistano.

L'attacco è stato sferrato nella regione pakistana del Sud Waziristan, al confine con l'Afghanistan. Lo riferiscono fonti militari e d'intelligence secondo le quali il drone, totalmente automatizzato, US Predator ha attaccato un villaggio  dove combattenti integralisti erano soliti rifugiarsi prima di attraversare il confine o di tornare dal Afghanistan

Un altro ufficiale ha confermato il lancio di due missili da parte di un drone circa 25 chilometri a sud di Wana, una roccaforte dei talebani pakistani alleati di Al Qaida, e ha parlato di otto uccisi, fra "stranieri e talebani pakistani".

L'attacco del US Predator fa parte di un più ampio programma di ingaggio predisposto dall'esercito americano e che prevede per l'appunto l'impiego di mezzi altamente tecnologici che non richiedano presenza umana.

Naturalmente gli attacchi con Droni sono permessi dal governo di Islamabad che consente la violazione dello spazio aereo e che anzi considera l'utilizzo di droni un mezzo eccezionale per la lotta al terrorismo.

  

 

I droni Predator non svolgono tuttavia unicamente funzioni di attacco, sono infatti utilizzati anche per il controllo del territorio. La guerra del futuro è purtroppo molto vicina.