Robotica
RoboCup Junior 2009 - L'Itis di Bergamo alle finali in Austria

La RoboCup Junior è un progetto con finalità educazionali che promuove eventi centrati sull’uso didattico della robotica a livello locale, nazionale e internazionale per studenti sino a 19 anni.

I “Robomagut” e gli “Itis Rebels”, realizzati con le innovative tecnologie Autodesk, sono usciti vincenti dalla competizione Robocup Junior Italia 2009 che si è svolta a Torino dal 21 al 23 maggio. Adesso si stanno svolgendo le finali mondiali in Austria a Graz fino al 5 luglio 2009.

Dopo le vittorie ottenute agli inizi di maggio, continua inarrestabile la marcia dell’Itis Righi Mozzali di Treviglio (BG).

Aggiudicatisi il primo e il terzo posto ai campionati di Robocalcio che si sono appena svolti a Torino, grazie alle due squadre di robot calciatori, “Robomagüt” e “ITIS Rebels”.

Per l’occasione, settantatre squadre di studenti delle scuole superiori provenienti da tutta Italia si sono sfidati in una serie di gare che hanno coinvolto i robot ideati e costruiti durante l’anno scolastico.

 

Due le discipline affrontate: il soccer, una partita di calcio due contro due, e il rescue, sfida a chi effettua nel minor tempo possibile un percorso ad ostacoli. Operazioni nient’affatto semplici, che fanno capire quanto il robot debba essere complesso per poterle eseguire: servono ruote, piccoli motori, leve, bussole, sensori di movimento, di profondità, di contatto.

Le squadre potevano scegliere se affidarsi a kit con componenti già in parte predisposti o creare tutto da soli. I ragazzi dell’Itis Righi di Treviglio hanno scelto la strada più dura: “Hanno lavorato in team - racconta il loro professore Raffaele Nocerino - curando prima il disegno 3D del robot, poi la parte meccanica, infine il software. Grazie a questa vittoria, i nostri ragazzi rappresentano l’Italia al più grande evento internazionale di Robotica che si svolge proprio in questi giorni  a Graz (Austria) dal 1 al 5 luglio. Sarà una straordinaria opportunità per confrontarsi con squadre di alto livello, conoscere le innovazioni proposte dalle squadre universitarie e incontrare ragazzi provenienti da tutto il mondo”.

All’evento torinese erano presenti personalità locali ed esperti universitari quali il prof. Andrea Bonarini del Politecnico di Milano e il prof. Augusto Chioccariello del CNR di Genova, che hanno potuto apprezzare la qualità del lavoro svolto dal team del Righi, tanto da assegnare il “Premio speciale per l’innovazione tecnologica” al prof. Nocerino.
La struttura meccanica dei robot bergamaschi è stata disegnata con il software Autodesk Inventor e realizzata nei laboratori meccanici dell'Istituto. La soluzione Autodesk consente di realizzare un accurato prototipo digitale 3D, per cui è possibile sperimentare e convalidare i progetti in modo digitale prima ancora della creazione di un vero prototipo fisico, simulandone il funzionamento sin dalle prime fasi di progettazione. Dando la possibilità di progettare, visualizzare e simulare i prodotti in modo digitale, Inventor ha consentito agli studenti di comunicare in modo più efficace, di ridurre gli errori e di realizzare in meno tempo i loro progetti innovativi.

L'esempio dell’Itis di Treviglio è molto interessante, innanzitutto perché propone una nuova forma di didattica delle materie tecniche, in grado di interessare e coinvolgere i ragazzi; inoltre, Io svolgimento di attività pratiche e di laboratorio con prodotti e tecnologie moderne e presenti sui mercato offre agli studenti la possibilità di entrare nel mondo del lavoro con un bagaglio di conoscenze che vanno al di là delle semplici nozioni teoriche imparate sui libri.

“La robotica presto cambierà il nostro mondo e, anzi, rappresenta già uno dei principali business del futuro come dimostra il massiccio impegno finanziario in attività di Ricerca e Sviluppo dei paesi più industrializzati – commenta Paolo Zambon, education marketing manager di Autodesk per Europa, Medio-Oriente e Africa - Dopo la diffusione di robot nelle industrie, stanno comparendo sulla scena i primi prodotti consumer destinati ad aprire il mercato all'invasione dei robot di servizio. Siamo convinti che associare il fascino che la robotica suscita in coloro che la osservano e la studiano all’attività ludica costituisca un forte stimolo per gli studenti: il gioco rappresenta da sempre l’elemento che attiva maggiormente l’interesse dei ragazzi (e dei docenti) coinvolgendoli in un inarrestabile percorso di miglioramento. Per questo motivo siamo orgogliosi di supportare i ragazzi dell’Itis di Treviglio: offrendo a questi studenti soluzioni software leader del mercato e risorse didattiche veramente multidisciplinari, speriamo di poterli aiutare a realizzare progetti sempre più innovativi.”