Psicologia
& Benessere
Influenza suina - 19 casi in Italia
19 i casi confermati nella penisola, due
scuole romane rimangono chiuse mentre in Sicilia ne vengono
monitorate ben 14.
1000 nuovi contagi al giorno secondo
l'OMS.Nel mondo sono oltre 12.000 le persone colpite dal virus
A/H1N1.
Nelle ultime 24 ore si sono registrati
casi anche in Russia, Filippine, Islanda e Honduras, che hanno
portato a 46 i Paesi colpiti. Il numero dei morti resta fermo a
91, confermando così il basso tasso di letalità del virus,
capace di trasmettersi con estrema facilità ma causando effetti
lievi. Anche questa volta i nuovi casi confermati in Italia
(nove nell'arco di due giorni) riguardano persone rientrate
dagli Stati Uniti.
La donna di 25 anni che a Milano è
risultata positiva ai test è rientrata il 18 maggio scorso da
Chicago con un volo indiretto. Ora è in isolamento domiciliare e
"sta bene", informa il ministero del Welfare. Tre familiari e
due amici con i quali ha viaggiato sono stati rintracciati e
posti sotto sorveglianza.
Nel frattempo in Sicilia 14 scuole sono
monitorate perché alcuni che le frequentano hanno partecipato
alla visita alle Nazioni Unite a New York. Lo stesso evento al
quale avevano partecipato gli studenti dei due licei romani
chiusi dopo che otto ragazzi, ora in via di guarigione, sono
risultati positivi al virus della nuova influenza. Studenti e
personale delle scuole siciliane monitorate non si trovano sono
in isolamento in casa, ma sono tenuti a seguire i controlli
raccomandati dal ministero, che prevedono che si misuri la
febbre due volte al giorno e che si evitino luoghi affollati
come feste, autobus o cinema.
Alla prima comparsa di sintomi febbrili
vanno avvertite le autorità sanitarie. La situazione, in Italia
come nel resto del mondo, richiede grande attenzione anche se il
virus di per sé non sembra essere aggressivo. Per il
viceministro del Welfare, Ferruccio Fazio, "Il virus A/H1N1 ha
una capacità di trasmissione fortissima, ma l'influenza si
presenta in forma leggera, con pochi effetti clinici e una
mortalità di cinque-dieci volte inferiore rispetto a quella
della normale influenza".
Preoccupano invece di più, ha rilevato,
le conseguenze che la diffusione dei casi potrebbe avere
"sull'economia e la vita sociale", per esempio con un alto
numero di giornate di lavoro perse.
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