Psicologia
& Benessere
E' salito a 985 il numero
totale di casi umani di influenza A H1N1 (la cosiddetta febbre
suina) ufficialmente notificati all'Organizzazione mondiale
della sanità (Oms).
Per informazioni contattate il
numero verde 1500
del ministero del Welfare, attivo dalle 8
alle 20.
I Paesi colpiti, tra cui l'Italia, sono
20, afferma l'ultimo aggiornamento pubblicato dall'Oms sul suo
sito. Il Messico, presunto focolaio iniziale, ha segnalato 590
casi umani confermati in laboratorio, di cui 25 letali. Gli Usa
hanno notificato 226 casi tra cui un decesso che porta a 26 il
numero totale dei morti. Secondo i criteri dell'Oms, che prende
in considerazione solo i casi confermati in laboratorio e
ufficialamente notificati, i seguenti paesi hanno registrato
casi umani di influenza A H1N1, ma nessun decesso: Austria (1),
Canada (85), Cina, Hong Kong Special Administrative Region (1),
Costa Rica (1), Colombia (1), Danimarca (1), Salvador (2),
Francia(2), Germania (8), Irlanda (1), Israele (3), Italia (1),
Olanda (1), Nuova Zelanda (4), Corea (1), Spagna (40), Svizzera
(1) e Regno Unito (15).
MESSICO - EPIDEMIA IN FASE
DISCENDENTE - In Messico l'epidemia della Nuova
Influenza è in fase discendente. Lo ha annunciato ieri il
ministro della Salute locale José Angel Cordova spiegando che il
picco di diffusione del virus si è registrato tra il 23 e il 28
aprile."La situazione - ha sottolineato - ci induce comunque a
restare prudenti". Una prudenza dettata anche dai numeri:
secondo l'ultimo bilancio, i contagiati in Messico sono arrivati
a quota 590 con 22 morti accertati. Il presidente Felipe
Calderon ha rassicurato che il Paese ''e' in grado di superare
l'emergenza''.
L'altro fronte "caldo" resta gli Stati Uniti: secondo l'ultimo
bilancio del Cdc sono 226 i casi accertati con una diffusione
sul territorio che comprende 30 stati. "Costatiamo segni
incoraggianti - ha affermato il direttore del Cdc, Richard
Besser parlando alla ABC - perché abbiamo notato che questo
virus non è più aggressivo di un ceppo di influenza stagionale".
Sul fronte europeo le autorità sanitarie spagnole hanno
comunicato che sono 40 i nuovi casi accertati spiegando che sono
6 le persone ricoverate. Momenti di tensione si sono vissuti,
invece, in Egitto dove è iniziata l'operazione di abbattimento
dei suini degli allevamenti, al 90 per cento posseduti e gestiti
da copti. In centinaia hanno inscenato proteste al Cairo, ed a
Kankha, nel governatorato di Qaliubeya, a nord della capitale,
con barricate nelle strade, copertoni incendiati, lanci di
pietre contro la polizia che ha risposto sparando bombe
lacrimogene e proiettili di gomma.
ITALIA - MINISTERO, CASO ROMA NON
DESTA PREOCCUPAZIONE
E' un ragazzo di 25 anni, tornato dal
Messico e gia' guarito, il secondo caso di Nuova Influenza
confermato in Italia. Il giovane e' stato curato dall'Istituto
Spallanzani ma non e' mai stato sottoposto a ricovero. La sua
compagna, secondo quanto si apprende, e' stata trattata in via
precauzionale con antivirali
Il ministero della Salute ha confermato il secondo caso di Nuova
Influenza A/H1N1 in Italia a Roma, dopo quello di ieri a Massa.
Si tratta di un uomo, ha anche fatto sapere il ministero, che e'
stato trattato con antivirali, sta bene, ed e' attualmente in
isolamento domiciliare con la sua compagna, anch'essa sottoposta
a profilassi. Il nuovo caso, sempre secondo il ministero, non
desta preoccupazione. In una nota del Ministero si spiega che
cio' ''non cambia lo scenario illustrato ieri dal Ministro
Sacconi e dal sottosegretario Ferruccio Fazio nel corso della
conferenza stampa che si e' tenuta presso la sede del
Ministero''. L'aumento dei casi in Italia era infatti previsto
ma ''non desta particolare preoccupazione - conclude il
ministero - sia perche' questo nuovo virus e' responsabile di
una sintomatologia piu' leggera di quella determinata dal virus
dell'influenza stagionale, sia perche' l'Italia dispone di
scorte sufficienti di farmaci indicati per il trattamento di
questa infezione nonche' di Centri di riferimento di eccellenza
per il ricovero e il trattamento delle persone affette. Si
ricorda inoltre che sono gia' state assunte, tutte le misure
preventive necessarie per limitare la diffusione del virus nel
nostro paese''.
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