Psicologia
& Benessere
15 anni per eliminare il fumo dai polmoni
Ieri è stata la giornata mondiale contro
il fumo. Tra nuove ricerche per la cura delle malattie derivanti
dal fumo e nuovi allarmi.
Si è celebrata ieri la Giornata
Mondiale senza tabacco, lanciata dall'Oms per aumentare la
consapevolezza dei rischi legati al fumo.
Secondo l'organizzazione, sono oltre 5
milioni i morti all'anno nel mondo, e 90 mila quelli in Italia.
Quest'anno l'Oms ha voluto rilanciare
l'importanza dei messaggi di avvertimento ai fumatori stampati
sui pacchetti di sigarette: secondo l'organizzazione salvano
molte vite, ed e' inoltre lecito e utile usare immagini-shock.
Per prevenire il tumore, smettere di
fumare e' il primo passo. Ma per ripulire i polmoni dall'effetto
delle sigarette servono 10-15 anni. Lo spiega l'oncologo Giorgio
Scagliotti dell'Universita' di Torino, a margine del congresso
della Societa' americana di oncologia clinica (Asco) in corso ad
Orlando.
I dati di sopravvivenza al cancro al
polmone, considerato un tumore big-killer, non sono
incoraggianti: l'80% dei pazienti non sopravvive e la
sopravvivenza a 5 anni e' del 14%.
Intanto due molecole si sono dimostrate
efficaci contro il tumore al polmone, aumentando la
sopravvivenza dei pazienti: bevacizumab e erlotinib.
  
L'annuncio e' contenuto in due studi
presentati al congresso della Societa' americana di oncologia
clinica (Asco) in corso a Orlando: Atlas e Saturn, entrambi di
fase III. Oltre alle molecole frena-cancro, sono pronti anche
nuovi esami per finalizzare i trattamenti: e' il caso del test
per identificare quali pazienti risponderanno meglio alla
chemioterapia.
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