La ricerca ha identificato un nuovo potenziale target per la
cura dell'epatite C. E' il risultato che emerge da studi
condotti da un gruppo di ricerca dell'Università dello Utah.
Gli scienziati infatti hanno scoperto l'esistenza di un
legame tra un potente inibitore del virus dell'epatite C (HCV) e
il materiale genetico dello stesso virus.
Tale legame causerebbe un cambiamento nella sua conformazione
in grado di inibirne la capacità di replicazione.
Questa incredibile scoperta potrebbe portare alla produzione
di una nuova classe di prodotti terapeutici volti a combattere
anche altre malattie come la febbre gialla e la dengue.