Martedì 5 maggio a Roma l'anteprima mondiale. All'Auditorium sfileranno sulla passerella il regista Ron Howard e tutto il cast del film, primo fra tutti Tom Hanks.
In Italia uscirà nelle sale il 13 maggio, con 800 copie; negli Usa, il 15. Per esigenze di sceneggiatura il film è stato trasformato in un sequel del «Codice», anche se nella realtà il libro è precedente al best seller che ha venduto milioni di copie.
Il film precedente, il «Codice Da Vinci», all'epoca ha incassato oltre 750 milioni di dollari nel mondo, facendo infuriare il Vaticano e alcuni cattolici per la trama, in cui si spiegava che Gesù era sposato con la Maddalena, da cui aveva avuto perfino dei figli, dando origine ad una stirpe mantenuta segreta per secoli. Non diversa sorte sembra toccare a questa seconda pellicola, che promette di attrarre nella Capitale frotte di visitatori.
Ed è di nuovo polemica con il Vaticano. Dopo i duri attacchi per il «Codice da Vinci», la produzione si era vista negare i permessi per girare il sequel nei luoghi sacri di Roma. E monsignor Antonio Rosario Mennona, vescovo emerito di Nardò-Gallipoli, 103 anni a fine maggio, ha attaccato «Angeli e Demoni» perchè costituirebbe un «potenziale attentato aslla slaute e all'equilibrio psicofisico dei minori». L'attacco del vescovo cattolico più anziano del mondo segue analoghi affondi delle gerarchie ecclesiastiche: il portavoce del Vicariato di Roma, Marco Fibbi, aveva accusato la pellicola di contenere «inutili stupidaggini»; l'arcivescovo Velasio De Paolis, ministro vaticano dell'Economia, aveva vietato manifesti e pubblicità del film.
Ha ragione il regista Ron Howard a descrivere Angeli e demoni semplicemente come un thriller e non certo come un film anti-cattolico.
'E' solo un thriller, niente di piu'', dice Don Howard sul film, tratto dall'omonimo best-seller di Dan Brown, che sara' nelle sale dal 13 maggio.'Abbiamo chiesto al clero di assistere alla proiezione del film -dice Howard- Cosa che e' stata rifiutata: cosi' non capisco proprio le critiche da parte di chi non ha neppure visto il film'.





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