Hi-Tech
Grazie alla luce rivive l'Ara Pacis

Blu, rosso, verde, giallo, tornano a risplendere i colori accesi che abbellivano i marmi dell'Ara Pacis.

Dopo l'inaugurazione si può finalmente ammirare, grazie a una nuova tecnologia virtuale tutta italiana, il celebre monumento come realmente doveva essere nell'antichità.

Presentata alla stampa dal soprintendente Umberto Broccoli e dall'assessore alla Cultura del comune Umberto Croppi, l'iniziativa e' stata messa a punto (grazie al supporto di Gros, Gruppo romano di supermercati) con un finanziamento di 60-70.000 euro.

Questa volta i fasci di luci colorata provenienti da led a bassa potenza illumineranno restituendo l'antica cromia i pannelli raffiguranti Enea che sacrifica ai Penati, quelli della Tellus e della Dea Roma, nonché il grande fregio vegetale del fronte occidentale e orientale dell'Ara Pacis.
 


Il monumento era già stato illuminato con luci colorate per la prima volta il 23 settembre 2008 per celebrare il natale di Augusto, ma ora la superficie interessata alla ricostruzione e' molto maggiore.

Simbolo assoluto di una, faticosamente, riconquistata Pax Romana, la costruzione dell'Ara Pacis fu disposta da Augusto nel 9 a.C. e realizzata in un'area del Campo Marzio consacrata alla celebrazione delle vittorie. E' una delle più significative testimonianze dell'arte augustea.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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