Curiosità
Assegnati i Webby Awards; gli "Oscar del web"


Il New York Times, con il moribondo Boston Globe e il britannico Guardian, si sono aggiudicati i Webby.

 

I Webby, considerati l'equivalente degli Oscar per Internet, sono stati annunciati a Washington dalla International Academy of Digital Arts.

Per i Webby Awards erano candidati quest'anno oltre 10.000 siti web da 60 paesi. I premi vengono assegnati fin dal 1996 dalla International Academy of Digital Arts and Sciences di New York. Della giuria, composta da 550 esperti e creativi del mondo digitale, fanno parte anche personalità dello spettacolo, della musica, dell'economia e del giornalismo.

Tra questi c'è il creatore dei «Simpsons» Matt Groening; il fondatore della Virgin, Richard Branson; David Bowie o l'informatico e «padre di Internet», Vint Cerf.

Tra le offerte giornalistiche presenti sul web hanno trionfato le grandi testate americane e britanniche: il New York Times ha vinto per i «migliori articoli online» e «Best Practice», mentre il britannico Guardian ha trionfato nella categoria «miglior quotidiano online». La pagina dell'emittente Bbc si è meritata il Webby come «miglior sito d'informazione».

 

Premi sono poi stati attribuiti al settimanale Economist, all'americana National Public Radio (NPR) e al sito di aggregazione di notizie di Arianna Huffington, «Huffington Post». Il Boston Globe (The Big Picture) e il New York Times hanno vinto anche per la «fotografia online».

Al blog «Democracy in America» del settimanale «Economist» è andata la palma del «miglior blog politico»; a «The Onion» quella di «miglior sito umoristico».

I giurati hanno inoltre premiato l'aggregatore di news Digg.com quale «miglior social networking». La «miglior pagina personale» è di Joshua Budich per la sua particolare collezione di «Star Wars». La cerimonia di proclamazione si terrà l’8 giugno a New York.