

Dott.sa Francesca Saccà - Essere assertivi per vivere
meglio
Non sempre siamo soddisfatti dei nostri comportamenti, alcune
volte abbiamo subito, altre aggredito, ma subire gli altri o
attaccarli non sono mai comportamenti ottimali. La persona
passiva subisce gli altri e ha paura del loro giudizio, non è in
grado di far valere le proprie idee e ha difficoltà nel prendere
decisioni; all’opposto la persona aggressiva si ipervaluta, è
convinta di non sbagliare mai, colpevolizza e giudica gli altri.
E’ possibile modificare tali comportamenti imparando ad essere
persone “assertive”. Ma che vuol dire “assertivo”? Nella lingua
italiana assertivo significa “affermativo” ed affermativo a sua
volta, è sinonimo di “positivo”. La persona assertiva è dunque
quella che si pone “positivamente” nei confronti di se stesso,
degli altri e della vita in generale; questa persona riesce a
comunicare senza troppe paure, sa esprimere con autorevolezza (e
mai autorità) il proprio punto di vista senza sopraffare quello
degli altri, sa raggiungere i propri obiettivi senza essere
aggressiva.
L’assertivo è colui che non fa violenza sugli altri, ma, allo
stesso tempo, non permette che gli altri siano aggressivi nei
suoi confronti e non li subisce. L'assertivo accetta il punto di
vista altrui, è pronto a modificare la propria opinione,
rispetta gli altri senza giudicarli e non è possessivo nei loro
confronti.
Perché dobbiamo imparare ad essere assertivi? Perché essere
assertivi significa rispettare noi stessi e vivere con serenità
i rapporti con le persone che ci circondano, con l’equilibrio di
chi non subisce e non aggredisce e sa bilanciare i bisogni degli
altri coi propri.
L’assertività ci aiuta a individuare le modalità ottimali per:
- Rapportarci alle persone che per noi sono autorevoli
(genitori, partner, insegnanti, datori di lavoro)
- Gestire il rapporto con i colleghi e il datore di lavoro
- Affrontare correttamente le critiche che ci vengono rivolte
- Esprimere i nostri sentimenti più autentici con le persone
alle quali siamo legati affettivamente
- Effettuare delle scelte nel campo professionale ed affettivo
Come? Onestamente, direttamente, adeguatamente, nel rispetto dei
diritti e non dei “desideri” altrui. Divenire assertivi ha un
effetto molto importante sulla nostra autostima, cioè sul
giudizio profondo che abbiamo su noi stessi: se non impariamo a
bilanciare tra i nostri bisogni e quelli degli altri, avremo,
con molta probabilità, una vita caratterizzata da problemi di
frustrazione, ansia, rabbia, demotivazione e depressione.
Sviluppare le capacità assertive alimenta inoltre il nostro
senso di autoefficacia, cioè le convinzioni che abbiamo sulla
nostra efficacia personale rispetto all'affrontare con successo
le richieste della vita.
Dove si impara l’assertività? Se vogliamo sviluppare (o
migliorare) le nostre capacità assertive possiamo rivolgerci a
psicologi esperti di comunicazione assertiva che ci aiuteranno a
individuare le modalità ottimali di comunicazione con gli altri
per favorire da un lato l’edificazione di rapporti
interpersonali costruttivi e trasparenti e raggiungere,
dall’altro, condizioni di benessere psico-fisico, sociale ed
affettivo-relazionale.
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A cura della Dott.ssa Francesca Saccà, psicologa a Roma e
curatrice del blog
http://psicologoinfamiglia.myblog.it
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