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Resintec - I materiali per la Bioedilizia futura

La ricerca è uno degli stimoli fondamentali per un comparto come quello della bioedilizia, in netta crescita nonostante la crisi. La Resintec, grazie alle sue continue ricerche nel mercato edile internazionale, sta adottando dei sistemi di lavorazione innovativi per l’edilizia sostenibile. Il primo obiettivo dell'edilizia sostenibile è quello di abbassare decisamente i consumi termici dei fabbricati, appartamenti, ville.

 

L’installazione di intonaci coibenti a base di sugheri e leganti completamente naturali è un passo fondamentale per arrivare ad abbandonare materiali che fino ad oggi si pensava fossero insostituibili (colle viniliche, guaine, intonaci a calce, lana di roccia) e non solo. Basti pensare che con uno studio di laboratorio è stato accertato che, oltre al non utilizzo di materiali inquinanti, nel periodo invernale in una stanza di cubatura media di circa 75 mc / 25mq, per un periodo che và da dicembre a febbraio, si potrà risparmiare almeno il 38% sul riscaldamento avendo, oltre ad un rientro economico, anche la riduzione di fumi e di polveri sottili immessi nell’atmosfera.

 

Il secondo obiettivo, e non per questo meno importante, sarà quello di realizzare pannelli coibenti per tetti, sottotetti, terrazzi a scarso taglio termico, con materiali di recupero urbano. Infatti attraverso un ciclo di lavorazione è nostra intenzione trasformare legname, fogliame, canneti in disuso e in via di smantellamento, in pannelli ad alta coibentazione termica da applicare con sigillanti e leganti al sughero.

 Per edilizia sostenibile si intende un’edilizia che soddisfi possibilmente ogni bisogno dell’attuale generazione senza limitare la capacità delle generazioni future di soddisfare le proprie.

 

Si tratta di un processo che promuove lo sviluppo economico salvaguardando la salute dei singoli, della società e dell’ecosistema, senza sprecare risorse. Identifica il progressivo adeguamento al principio di sostenibilità del modo di costruire e di trasformare il territorio. Utilizzare il legno come materiale strutturale diviene una scelta naturale per una edilizia sostenibile.

Infatti i principi generali su cui essa si basa sono: • l'utilizzo di materiali rinnovabili, traspiranti e gradevoli al tatto e viceversa la riduzione del consumo di risorse non rinnovabili; • la riduzione del consumo di energia in tutte le fasi del ciclo di vita dell’edificio: produzione, trasporto, costruzione, esercizio, demolizione e smaltimento; • la minimizzazione dell’impatto su suolo, acqua ed aria in tutte le fasi del ciclo di vita dell'edificio; • rendere facili le rimozioni, sostituzioni o integrazioni; • minimizzare l'inquinamento dell’ambiente abitato e i possibili danni alla salute degli occupanti. Il legno strutturale in edilizia è dunque un prodotto valido sia per tecnica di produzione che per rispetto ambientale ed 'impatto dell'uomo e le attività che pone in essere sembrano concorrere in modo drastico nell'alterazione dell'ambiente che ci circonda, con risultati ed effetti preoccupanti sul presente e ancor di più a lungo termine. La lotta ai cambiamenti climatici rappresenta una delle sfide più importanti nella salvaguardia del nostro pianeta. E probabilmente è una lotta che va sostenuta a tutti i livelli, investendo ogni aspetto della nostra vita.

 

 

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