Isole Tuvalu sommerse senza accordo
''Mi
aspetto che venga firmato un accordo vincolante, perche' Tuvalu
non venga sommersa dal mare''. Questo l'appello rivolto alla
conferenza di Copenaghen da Apisai Ielemia, primo ministro di
Tuvalu, uno Stato del Pacifico, intervenuto oggi a Bruxelles al
Parlamento europeo.
Con i suoi circa
10mila abitanti, a nord delle piu' note isole Fiji, a causa dei
mutamenti climatici il piccolo arcipelago sta letteralmente
perdendo la terra sotto i piedi, come molti altri nel Pacifico.
''Tuvalu si sta riducendo - ha detto Ielemia - e subisce forti
venti e onde che lasciano acqua salata sul terreno, uccidendo
colture e alberi.
Se ci fosse uno
tsunami, l'isola sarebbe cancellata, saremmo tutti sommersi dal
mare''. Il primo ministro di Tuvalu chiede all'Ue di lavorare
insieme ai paesi piu' vulnerabili perche' venga raggiunto un
accordo vincolante, firmato da Stati Uniti, India e Cina.
L'obiettivo per Tuvalu e' ''un taglio della metà delle emissioni
per il 2020 a livello globale, rispetto al 1990'', ha detto il
primo ministro. Nel suo piccolo, Tuvalu ha dato il buon esempio:
con le energie rinnovabili punta a raggiungere emissioni zero
entro il 2020.
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