Ambiente
TuttoFood 2009 - A Milano la filiera agroalimentare tra
ricerca e innovazione
TuttoFood 2009, che si svolgerà in
fieramilano dal 10 al 13 giugno, è soprattutto una piattaforma
di valore strategico per incrementare l’export delle aziende
operanti nel comparto agro-alimentare, in particolare le piccole
e medie imprese.
Per il loro sviluppo e per la loro
crescita è oggi più che mai viva l‘esigenza imprescindibile di
poter contare su di una struttura fieristica all’altezza del
panorama fieristico ed espositivo mondiale.
A fine 2008 il fatturato dell’industria
alimentare italiana ha raggiunto i 120 miliardi di euro, con
oltre 400 mila addetti distribuiti in 6.500 aziende con buona
prevalenza di piccola e media dimensione.
L’Industria italiana del comparto
agro-alimentare acquista e trasforma circa il 70% delle materie
prime nazionali e grazie al valore aggiunto, che produce in
fatto di immagine e qualità (il 76% dell’export alimentare è
costituito da prodotti industriali di marca), è fra i più
significativi ambasciatori del made in Italy nel mondo,
producendo un fatturato all’esportazione di ben 20 miliardi di
euro.
E’ quindi sulla capacità di esportare che
si gioca il futuro di questo importante comparto. Una esigenza
che UnionAlimentari-Confapi e Fiera Milano International
intendono sviluppare: per il 2010 sono già allo studio progetti
di concreto supporto alle imprese attraverso nuove iniziative di
presentazione ed esposizione ai consumatori e agli operatori
esteri delle eccellenze del comparto agro-alimentare italiano.
Sostiene Giorgio Zubani, vice-presidente di UnionAlimentari e
Delegato ai rapporti con gli enti fieristici:”In un momento di
particolare fragilità del tessuto imprenditoriale italiano, già
colpito dalla stretta creditizia e da sistematici ritardi nei
pagamenti, un expo forte e riconosciuto è nell’interesse di
tutta l’industria alimentare italiana, nella speranza che possa
essere volano a una nuova stagione di prosperità per
l’alimentare italiano nel mondo.”
Nei quattro grandi padiglioni 13/15 e
22/24 (per la circostanza
strapieni) si svolgeranno infatti eventi “professional” di alto
livello, a partire dalla riconferma dei tre eventi che già
avevano segnato il successo della prima edizione: il premio
dedicato al miglior prodotto innovativo, quello per il miglior
prodotto di nicchia e il Cheese
Award, dedicato alle eccellenze in
campo caseario.
Si segnala fra tutti il
9° Congresso di Scienza e tecnologia degli
alimenti (9° Ciseta), che avrà
luogo l’11 e il 12 giugno. “Le parole chiave, dice Sebastiano
Porretta – curatore dell’iniziativa – sono Ricerca, Innovazione
e Sviluppo al servizio, prima di tutto, delle aziende
produttrici, che sono da sempre le principali fruitrici dei
ricchissimi atti del convegno”. Il Ciseta, uno dei congressi più
longevi sulla Scienza e tecnologia degli alimenti, è nato per
colmare la lacuna esistente nel panorama congressistico italiano
che, pur denso di simposi e seminari specialistici, risultava
carente di un momento d’incontro plenario fra gli studiosi e gli
esperti che si dedicano in Italia alla ricerca, all’ innovazione
e allo sviluppo dell’industria alimentare.
  
Il programma generale del 9°
Ciseta (http://www.tuttofood.it/static/upl/Pr/Programmafinale9°CISETA1.pdf)
è fittissimo e comprende oltre 150 interventi (fra comunicazioni
orali e poster) suddivisi in sessioni parallele. Condividono la
responsabilità del convegno e gli danno il loro patrocinio
numerosi enti e associazioni, fra i quali il Consiglio Nazionale
delle Ricerche (Cnr), il Ministero delle politiche agricole,
alimentari e forestali, l’Associazione Italiana Industrie
Prodotti Alimentari (Aiipa), l'Associazione Industriali delle
Carni (Assica), l'Associazione Nazionale Industriali Conserve
Alimentari Vegetali (Anicav) e l'Associazione Italiana di
Tecnologia Alimentare (Aita).
Parlando di formazione e informazione
non si può non citare l’importante iniziativa
MiWine Tasting & Food Educational
(un’area di 350 metri quadrati nel padiglione 22), scuola di
cucina e 12 banchi per esposizione ed assaggio vini di
altrettante prestigiose realtà vinicole italiane nei quattro
giorni della manifestazione. Organizzata da ViaBagutta
Comunicazione con la collaborazione del gruppo di chef stellati
Chic (Charming Italian Chef)
ha l’obiettivo di promuovere i prodotti di un territorio
facendone conoscere le loro specificità e apprezzare la
versatilità a tavola attraverso degustazioni mirate e lezioni di
cucina tenute da chef di rinomata fama. Si rivolge a operatori,
buyer, ristoratori, giornalisti (partecipazione di max 50
persone– su prenotazione).
L’area Chic sarà operativa nei
quattro giorni della manifestazione dalle ore 11 alle 17. Ogni
sessione ha la durata indicativa di circa 90’ in modo da
programmare da tre a quattro sessioni giornaliere. Chic è un
gruppo di oltre 50 cuochi nato con l’obiettivo di promuovere
l’immagine della cucina italiana soprattutto all’estero
attraverso manifestazioni, eventi e attività di comunicazione.
Si tratta di giovani professionisti, già affermati,
particolarmente predisposti a interpretare con grande creatività
piatti e prodotti del territorio.
Un’altra grande partnership di
TUTTOFOOD 2009 è quella realizzata con
Fipe, la
federazione italiana dei pubblici esercizi:
all’interno della mostra verrà infatti costruita una lounge
dedicata agli associati Fipe (che sono poi in gran parte i
visitatori-chiave della manifestazione). Uno spazio che sarà
possibile utilizzare per relax, incontri d’affari e servizi. “La
joint con Fiera Milano International – commenta Edi Sommariva,
direttore generale di FIPE – è per noi particolarmente
significativa perché il mondo del ‘fuori casa’ rappresenta una
fetta del mercato assolutamente significativa, in rapida
crescita quantitativa (il numero dei pasti quotidiani consumati
fuori casa) e qualitativa.
Proprio per questo motivo nell’ambito
della collaborazione di Fipe all’interno di TUTTOFOOD avrà luogo
una importante presentazione sulla consistenza e sulle
prospettive di questo importante segmento del mercato del Food”.
Assume infine un valore assai
importante nell’ambito di TuttoFood anche lo speciale impegno
che da qualche tempo Fiera Milano
International sta proponendo ai
professional delle sue mostre, l’impegno in direzione del
sociale, l’aiuto che il mondo delle imprese può fornire ai più
svantaggiati, in Italia e nel mondo. Due sono i progetti che
fanno parte di questo contesto: Il primo riguarda la
Companhia do agro-turismo Utopia Limitada
(info@companhiadoagroturismoutopia.org), una iniziativa nata nel
2006 in Mozambico nel settore dell’accoglienza legata
all’agricoltura, che mira ad assicurare un reddito che
garantisca una vita dignitosa a chi vi lavora. Un obiettivo che
verrà raggiunto anche aiutando le persone coinvolte a
migliorarsi professionalmente con l’ausilio di una formazione
on-job.
Sul versante italiano c’è
Mirabilia Dei,
una organizzazione costituita da realtà che si occupano di
accoglienza e formazione ai rapporti per persone diversamente
abili. La prima casa è nata nel 1991 dal desiderio di due
famiglie che desideravano aprirsi all’accoglienza dei più
bisognosi garantendo loro formazione, assistenza e continuità
negli affetti. Oggi 68 persone sono accolte all’interno di 6
strutture dislocate tra Lombardia e Puglia (in fase di
realizzazione altre 2 case e il raddoppio dei posti presso una
struttura esistente).
Completa lo scenario una Residenza
sanitaria anziani in grado di accogliere 169 persone non
autosufficienti. In queste strutture si lavora al potenziamento
e mantenimento delle autonomie residue e acquisite tramite
esercizi fisici, attività creative e insegnando lo svolgimento
di alcune mansioni. L’obiettivo finale, sebbene non
raggiungibile da tutti, è l’inserimento lavorativo. |