Bioluminescenze - Un mare di energia
’I segreti
'luminosi' del mare per la ricerca anche nel campo medico e
delle energie alternative. E' stato presentato a Roma, infatti,
lo studio ''20.000 volt sotto i mari, il misterioso mondo delle
lampadine viventi'', realizzato in sinergia da Enel e
dall'associazione ambientalista Marevivo.
In particolare gli esperti si
sono concentrati sugli organismi marini che emettono luce,
autogenerando energia e hanno scoperto il fenomeno della
bioluminescenza, cioe' la produzione di luce in maniera
organica, che permette a 12 diversi gruppi animali di generare
luce, attraverso diverse modalita' e colori, per i motivi piu'
disparati: dal farsi notare all'abbagliare, dal muoversi negli
abissi del mare all'evitare di essere mangiati.
Fornendo un grande potenziale per la
ricerca di energie alternative, aprendo anche la possibilita' di
innovazioni in campo medico, lo studio sulle ''lampadine
viventi'' considera in un nuovo modo l'energia del mare.
Non soltanto nella forma di onde,
maree e correnti, ma anche attraverso l'elettricita' e la luce
prodotta dagli organismi marini con una semplice reazione
chimica.
''Marevivo, muovendosi sempre
in difesa della biodiversita', sente la necessita' di trovare
fonti rinnovabili di energia. Questo studio sulle lampadine
viventi del mondo marino evidenzia proprio l'enorme rilievo che
puo' avere il mare nel trovare energie alternative - ha detto il
presidente di Marevivo Rosalba Giugni, durante la conferenza
tenuta questa mattina al barcone di Marevivo sul Tevere - e
ringrazio Enel, con cui collaboriamo oramai da anni, per
sostenere in difesa della biodiversita' questo progetto che
guarda il grande mondo marino''. |