Nel 2008 gli
incendi sono diminuiti del 40% (rispetto al 2007) con una
riduzione dell'estensione delle aree bruciate pari a due terzi.
Aumentano i controlli e la
prevenzione e diminuiscono i roghi e le aree bruciate.
Ma in Calabria e Sicilia le fiamme
colpiscono ancora troppo. E soltanto il 4% dei comuni
(intervistati) applica pienamente la legge quadro.
Questo il quadro che emerge da
'Ecosistema incendi' 2009 di Legambiente e Protezione Civile e
dal monitoraggio delle azioni dei comuni italiani
nell'applicazione della legge quadro in materia di incendi
boschivi.
Lo scorso anno si sono verificati complessivamente 6.479 roghi
(sono stati 10.614 nel 2007) che hanno percorso 66.145 ettari di
territorio, di cui 30.232 boscati e 35.913 non boscati.
Nonostante i miglioramenti, pero', Calabria e Sicilia si sono
caratterizzate per ancora l'elevatissimo numero di incendi
rispettivamente 1.280 e 797 con una superficie di bosco andato
in fumo pari a circa 15.000 ettari complessivi, pari alla meta'
di territorio bruciato in tutte le altre regioni.
''Se le campagne di sensibilizzazione - dichiara Daniel Noviello,
coordinatore Protezione civile di Legambiente - realizzate dal
dipartimento della Protezione civile, dal Corpo forestale dello
Stato e dal mondo dell'associazionismo hanno portato a un calo
degli incendi, per reprimere il fenomeno e' necessario eliminare
la possibilita' di speculare sulle aree bruciate'', con 'la
realizzazione del catasto delle superfici percorse dalle
fiamme''.