''E' una giornata storica per Taranto, anche se e' triste
pensare che la svolta arrivi dopo almeno un ventennio di
lassismo, da quando cioe' la citta' fu dichiarata ad alto
rischio ambientale''.
Lo ha detto il ministero
dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, partecipando stamane
all'Ilva di Taranto all'inaugurazione dell'impianto Urea, che
consentira' di ridurre del 50% le emissioni di diossina e furani
prodotte dallo stabilimento siderurgico.
''L'obiettivo nel lungo periodo -
ha aggiunto il ministro - e' quello di arrivare a quota zero per
le emissioni nocive. Devo dare atto al gruppo Riva di aver
investito molto nell'ambientalizzazione''. ''Quello sottoscritto
oggi e' un protocollo integrativo dell'accordo di programma del
febbraio scorso'', ha poi detto riferendosi all'accordo che
prevede il monitoraggio continuo delle emissioni dallo
stabilimento.
''Siamo riusciti a sfruttare una
norma interpretativa della legge regionale - ha poi osservato il
ministro - che fosse coerente con la legislazione a livello
europeo. Ovviamente siamo contrari al ricatto lavoro-salute, ma
dobbiamo rimanere con i piedi per terra in questo periodo di
crisi economica e fare con gradualita' le cose possibili''.