Ambiente
Goletta dei Laghi -Il Cigno Azzurro è partito ieri
Scarichi abusivi, depuratori
mal funzionanti, cattiva gestione delle acque: a questo e non
solo darà la caccia la Goletta dei Laghi di Legambiente,
la campagna per il monitoraggio e l’informazione sullo stato di
salute dei laghi realizzata con il contributo di COOU (Consorzio
Obbligatorio Oli Usati).
Giunta alla sua quarta edizione, oggi la campagna prende il
via con i primi monitoraggi sui laghi laziali per poi spostarsi
in Umbria, Piemonte, Lombardia, Veneto e Trentino: un mese di
prelievi per controllare lo stato in cui versano i principali
bacini lacustri italiani.
Fino al 30 luglio i tecnici di Legambiente, a bordo del
laboratorio mobile, effettueranno più di 100 campionamenti su 8
laghi per un totale di 200 comuni coinvolti.
La novità per l’edizione 2009 di Goletta dei Laghi
sta nel tipo di campionamento che i tecnici effettueranno
durante il viaggio: da quest’anno, infatti, Legambiente ha
deciso di accendere i riflettori in particolare su tutti quei
casi che rappresentano un maggior pericolo per la salute dei
nostri laghi. Occhi puntati dunque sulle foci dei fiumi
principali e dei corsi d’acqua minori, scarichi abusivi e
depuratori inefficienti. Obiettivo: scovare tutte le situazioni
che mettono a rischio la qualità delle acque e compromettono gli
habitat naturali.
“Il turismo lacustre in Italia - ha dichiarato Rossella
Muroni, direttrice generale di Legambiente – rappresenta un
settore sempre più importante e apprezzato che va decisamente
sostenuto e promosso con strumenti adeguati. Goletta dei Laghi,
grazie ai dati raccolti nelle precedenti edizioni può assumere
un ruolo di valido controllo non solo per quanto riguarda la
qualità delle acque ma per l’intero stato di salute dei nostri
bacini lacustri. Quest’anno infatti Legambiente ha deciso di
concentrare la sua attenzione sui casi che mettono in pericolo
le acque dei laghi, segnalando ai cittadini e alle istituzioni
le situazioni più a rischio. Saremo un occhio vigile, ma
vogliamo anche essere una cassa di risonanza per tutte quelle
località che hanno fatto del turismo sostenibile e delle buone
pratiche una loro caratteristica attrattiva.
Come quelle premiate dalla Guida Blu di Legambiente e Touring
Club”. Sono circa 400 i bacini lacustri della nostra
penisola con una superficie superiore a 0,2 Km². La loro
distribuzione geografica e la diversa origine geologica danno
luogo a uno dei più preziosi complessi di biodiversità del
nostro Paese. Anche per questi motivi Legambiente con Goletta
dei Laghi - Cigno Azzurro intende promuovere l’importanza del
sistema lacustre anche in un’ottica turistica perché le coste
dei laghi italiani non hanno nulla da invidiare alle più belle e
prestigiose località marine del Belpaese. Come è dimostrato
anche dall’intero capitolo che la Guida Blu di Legambiente e
Touring Club dedica ogni anno ai laghi, premiando con
l’assegnazione delle vele le migliori località turistiche: tre
le località che per il 2009 conquistano le 5 vele, il massimo
riconoscimento della Guida: Appiano sulla Strada (BZ) sul Lago
di Monticolo, Fiè allo Sciliar (BZ) sul Lago di Fiè e Massa
Marittima (GR) sul Lago dell'Accesa.
Per il quarto anno consecutivo Goletta dei Laghi prende il
via anche grazie al contributo di COOU, il consorzio che in
Italia ha l’importante compito di recuperare gli oli usati:
grave minaccia per l’ambiente, specie se versati nelle acque
dei nostri laghi. “L’olio lubrificante usato – ha detto Paolo
Tomasi, Presidente del Consorzio Obbligatorio Oli Usati - è un
rifiuto pericoloso. Basti pensare che, se versati in un lago, 4
kg di olio usato - pari al cambio d’olio di una sola auto -
inquinano una superficie grande quanto sei piscine olimpiche. Ma
se correttamente recuperato l’olio usato può trasformarsi in una
preziosa risorsa economica. In 25 anni di attività, attraverso
la rigenerazione, il COOU ha consentito all’Italia di
risparmiare 1 miliardo di euro sulle importazioni di petrolio.
Risultati del genere sono resi possibili anche grazie alla
collaborazione di tutti; partecipare a “Goletta dei laghi” ci
consente di rafforzare questa alleanza con il nostro
interlocutore più importante: il cittadino”.
L’itinerario di Goletta dei Laghi Giunta quest’anno alla sua
quarta edizione, la campagna Goletta dei Laghi – Cigno Azzurro
ha scelto i punti di prelievo in base alle criticità già note
dalle scorse edizioni e in base alle segnalazioni dei cittadini
raccolte attraverso il servizio SOS Goletta. Partita oggi dal
lago di Bolsena (Lazio), la Goletta terminerà il suo viaggio con
la conferenza stampa conclusiva di Milano il 30 luglio: non farà
solo analisi ma organizzerà iniziative, incontri e dibattiti per
attirare l’attenzione sulla necessità di preservare queste
preziose riserve d’acqua dolce.
Le tappe di Goletta: dal 2 al 7
luglio sui laghi di Albano, Bolsena e Bracciano, dal 7 al 10
luglio sul lago Trasimeno, dal 11 al 16 luglio il lago Maggiore,
dal 17 al 21 luglio sul lago di Como, dal 22 al 25 il lago
d’Iseo e dal 26 al 30 sul lago di Garda.
Il monitoraggio scientifico:
a caccia dei punti critici I tecnici di Legambiente durante la
campagna effettuano il monitoraggio dello stato di qualità delle
acque. I parametri analizzati sono microbiologici (coliformi
fecali, streptococchi fecali, escherichia coli) e chimico-fisici
(temperatura, pH, ossigeno disciolto, conducibilità/salinità).
Le analisi sono eseguite a bordo del laboratorio mobile che
analizzerà circa 100 campioni.
Goletta dei Laghi-Cigno Azzurro 2009
è realizzata in collaborazione con COOU -
Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati. In Italia la raccolta e
il corretto riutilizzo dei lubrificanti esausti sono garantiti
dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati (COOU), operativo dal
1984. Gli ingranaggi dei motori funzionano grazie all’olio
lubrificante. Dopo un prolungato utilizzo l’olio perde le sue
proprietà e per questo motivo ha bisogno di essere sostituito.
Quel che resta è l’olio usato, un rifiuto pericoloso che non va
quindi gettato dove capita.
Al fine di informare i cittadini e
prevenire così ulteriori danni agli ecosistemi lacustri, anche
quest’anno il COOU
ha deciso di partecipare con Legambiente alla campagna “Goletta
dei Laghi”. Nel 2008 il COOU ha raccolto 212.500 tonnellate di
olio usato: in 25 anni di attività ne ha recuperate oltre 4
milioni. |