Ambiente
L'arcipelago delle Farfalle - La nascita di un santuario
dedicato nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano
Quella delle farfalle è un vita breve e leggera,
che dura giusto il tempo di capire quanto la bellezza sia un
dono che la Natura dispensa a piccole dosi e rivela, agli occhi
di chi è capace di fermarsi ad osservare, l’ambiente che ci
circonda. Quale luogo migliore dell’ isola d’ Elba, miracolo
della biodiversità, per un santuario dedicato alla protezione
delle farfalle? Sarà il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano
a valorizzare in questo modo la parte più fragile e bella della
fauna isolana, così ben documentata dal lavoro della bravissima
fotografa naturalista Ornella Casnati, alla quale il santuario
verrà dedicato. Molte delle sue splendide foto sono, tra l’
altro, a corredo di una guida-percorso alla biodiversità
stampata di recente dall’ Apt e dalla Comunità Montana dell’
Arcipelago con fondi europei.
A metà strada tra la terra ancorata al Continente e le altre due
grandi isole del Tirreno, l’ Elba ha più farfalle della Corsica
e della Sardegna, proprio perché la sua posizione le consente di
assorbire le specie endemiche delle due zone.
Nelle isole dell’arcipelago Toscano si crea infatti una sorta di
“fauna chimera”, grazie alla quale è possibile vedere volare
fianco a fianco specie che non convivono in nessun altro angolo
del globo. L’area in cui nascerà il santuario, lungo un percorso
di meno di mezzo chilometro, alle pendici del monte Capanne, è
un tempio naturalistico. Vi si muovono, come galleggiando tra la
terra e il cielo, circa 40 specie di farfalle, alcune delle
quali possono vivere 11 mesi, mentre altre, che non sono dotate
neppure dell’apparato digerente, solo pochi giorni.
Quando in Primavera le farfalle torneranno a riempire l’aria, in
corrispondenza con il Festival del Camminare che dal 3 aprile al
10 maggio 2009 contagerà l’Arcipelago, tutto sarà pronto perché
queste piccole meraviglie possano andare ad arricchire le tante
iniziative eco-turistiche del Parco Nazionale: cartellonistica,
cartografia, guide, passeggiate guidate.
Questo santuario rappresenta il riconoscimento di una
biodiversità che nell’Isola riguarda fauna e flora, terra e
mare. E’ un modo per riaffermare il concetto che il Parco,
valorizzando le varietà della vita e la loro tutela e
conservazione, promuove nello stesso tempo quel segmento
economico in ascesa che si chiama eco-turismo .
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