Sulle Biomasse decidono gli stati
La Commissione europea ha delegato
agli Stati membri l'individuazione e l'applicazione di criteri
di eco compatibilità per le biomasse solide e gassose nella
produzione di energia.
Si tratta di una scorciatoia che autorizza i
paesi partner a adottare licenze e standard volontari e misure
nazionali. Ed e' proprio il carattere volontario a preoccupare
il fronte ambientalista.
Il legname che da' origine alla legna da
ardere a chips e pellets proviene infatti da aree dell'Europa
orientale, in cui e' diffuso il taglio illegale o distruttivo.
E inoltre l' incremento libero alla domanda di
biomassa per la produzione di energia rinnovabile rischia di
esercitare una pressione sempre piu' pesante sulle foreste
europee e mondiali.
Il fronte avverso alla decisione dell'Ue ricorda come alcune
pratiche di prelievo della biomassa, come l'estrazione
dell'albero alla radice, abbiano effetti di lungo periodo non
ancora compiutamente accertati e rammentano il recente rapporto
dell'Agenzia Ambientale Europea che sostiene che il beneficio
per il clima varia ampiamente a seconda delle metodologie con
cui la biomassa e' stata prodotta, e con cui viene convertita in
energia. Proprio questa considerazione avrebbe dovuto suggerire
l' imposizione di criteri vincolanti sia in materia di prelievo
del materiale che di impiego a fini energetici.
Ma d'altra parte il Commissario europeo per
l'energia ha voluto sottolineare come le biomasse costituiscano
una delle risorse più importanti per raggiungere gli obiettivi
europei per le energie rinnovabili contribuendo già a oltre la
metà del consumo energetico europeo, e assicurando una fonte di
energia pulita, sicura e competitiva. E ha voluto
tranquillizzare il fronte contrario assicurando che verranno
predisposte linee guida in grado di garantire l'adozione di
forti criteri di responsabilità sociale e ambientale, per
assicurare che le biomasse siano di origine legale ed escludere
che siano legate a pratiche distruttive, alla conversione di
preziosi ecosistemi o che mettano a rischio essenziali colture
alimentari. Ha inoltre assicurato che verrà definito una
procedura in grado di effettuare un calcolo attendibile delle
emissioni generate durante la produzione di energia.
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