Via libera a Amflora, la patata transgenica
La
Commissione europea ha oggi dato via libera definitivo alla
coltivazione nell'Ue della patata transgenica 'Amflora' prodotta
dalla multinazionale Basf.
Con questa
decisione Bruxelles mette fine alla moratoria su nuove colture
Ogm in atto dal 1998; in precedenza era stata autorizzata la
sola coltivazione del mais 'Mon 810'.
Bruxelles ha
inoltre dato oggi il via libera all'importazione e
trasformazione nell'Ue per produrre alimenti e mangimi - quindi
non per la coltivazione - a tre nuovi mais Ogm.
Per quanto riguarda
la coltivazione della patata ogm 'Amflora' la decisione di
Bruxelles e' duplice. La prima ne autorizza la coltivazione a
fini industriali (per la produzione di carta). La seconda da' la
possibilità' di utilizzare i sottoprodotti ottenuti dalla
'superpatata' nell'alimentazione degli animali.
La coltivazione della patata transgenica, in base a quanto
deciso dalla Commissione Ue, esige la conclusione di specifici
contratti tra produttori e industriali. Questo al fine di poter
garantire una netta separazione, in qualsiasi momento dei cicli
produttivo e distributivo, tra la patata Amflora e le patate non
Ogm destinate all'alimentazione. La produzione di Amflora,
secondo fonti della Commissione europea, partirà gia' nel 2010
nella Repubblica Ceca e in Germania dove i contratti tra
industria e produttori sono in via di definizione. Dal 2011
dovrebbero iniziare le coltivazioni anche in Olanda e Svezia.
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