L’Australia
individua 10 siti sotto il mare per lo stoccaggio di gas
serra
Il governo australiano ha individuato
10 localita' al largo delle coste del continente da usare
per lo stoccaggio di gas serra emessi dalle industrie,
immettendoli in cavita' sotto il fondo marino. Lo ha
annunciato il ministro dell'industria Martin Ferguson,
precisando che l'ente scientifico governativo Geoscience
Australia ha confermato che cinque aree al largo degli stati
di Victoria, Australia meridionale e Australia occidentale,
e del Territorio del nord, contenenti 10 siti, sono
sufficientemente stabili da permettere l'immissione e la
conservazione sicura dei gas. Si tratta per lo piu' di
bacini esauriti di gas naturale. Le licenze di esplorazione
commerciale dei siti saranno disponibili alle compagnie
entro la fine dell'anno, ha detto il ministro. Lo schema di
utilizzo commerciale di aree di stoccaggio di gas serra e'
il primo al mondo ed e' una componente chiave della risposta
del governo al cambiamento climatico, pur mantenendo la
crescita economica, ha proseguito. ''I progressi nella
tecnologia e nella capacita' di stoccaggio sono vitali per
il futuro dell'industria del carbone e del suo futuro come
parte della transizione verso percorsi energetici piu'
puliti'', ha proseguito Ferguson.
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